Gare di auto clandestine alla Foce, due denunciati: postavano le sfide sui social

  • Postato il 25 gennaio 2026
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  • Di Genova24
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Genova. Un’attività di indagine avviata dalla polizia locale di Genova ha portato alla denuncia di due uomini, italiani, di 31 e 39 anni, per gareggiamento e competizioni non autorizzate su strada, in violazione dell’articolo 9-ter del Codice della Strada.

I fatti sono stati segnalati all’autorità giudiziaria al termine di un’articolata attività investigativa, svolta nei giorni successivi a un intervento effettuato nella zona della Foce.

L’operazione era nata da un controllo su strada che aveva già portato alla denuncia di un automobilista per guida sotto l’influenza dell’alcol, con il contestuale ritiro immediato della patente di guida.

A seguito di tale episodio, la polizia locale aveva avviato ulteriori approfondimenti, mantenuti nella necessaria riservatezza per garantirne l’efficacia e il buon esito.

Le indagini, condotte attraverso il vaglio dei sistemi di videosorveglianza e di altri strumenti tecnologici in uso alla polizia locale, anche attraverso l’analisi di contenuti social, hanno consentito di raccogliere molteplici elementi convergenti.

È emerso che due auto ad alte prestazioni, riconducibili a due distinti conducenti, organizzavano gareggiamenti su strada, ad alte velocità, fronteggiandosi ripetutamente in diversi tratti del territorio cittadino, comprese aree centrali, con grave rischio per la sicurezza della circolazione.

Una delle condotte accertate è risultata riconducibile proprio a un uomo già denunciato per guida in stato di ebbrezza durante l’intervento della polizia locale nella notte del 17 gennaio.

I due conducenti segnalati all’autorità giudiziaria sono due cittadini italiani, di 31 e 39 anni.

La fattispecie contestata prevede, in assenza di eventi lesivi, la reclusione da sei mesi a un anno, una multa di natura penale fino a 20mila euro, la sospensione della patente di guida fino a tre anni e la confisca dei veicoli utilizzati per la competizione.

“L’attività svolta – dice l’assessora alla Sicurezza del Comune di Genova Arianna Viscogliosi – conferma l’importanza del lavoro investigativo svolto dalla Polizia locale, successivo al controllo su strada, quale strumento fondamentale per ricostruire condotte complesse e contrastare fenomeni di particolare pericolosità per la sicurezza urbana”.

Autore
Genova24

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