Dal 1 gennaio 2026, ci sono alcuni gatti che sono vietati in Olanda. Assurdo? Tutt'altro: la nuova legge del governo olandese va a completare il bando all'allevamento di certe razze che è già in vigore (ma non è retroattiva), è un segno di civiltà e di rispetto per il benessere dei gatti. In che senso? Vi spieghiamo tutto qui.. le Razze vietate. Innanzitutto: quali sono le razze vietate dal governo olandese? Non sono citate tutte esplicitamente, ma vengono nominate due categorie di gatti che dovrebbero chiarire tutto quanto: i gatti "fold" e quelli nudi. I primi, la cui razza più famosa è lo Scottish Fold, sono quelli con le orecchie ripiegate che assomigliano a quelle di un gufo; i secondi comprendono tra gli altri i Canadian Sphynx, i cosiddetti "gatti sfinge" che sono completamente privi di pelo.
Entrambe le categorie comprendono razze che sono state selezionate per il loro aspetto particolare, e che proprio a causa dell'aspetto soffrono di innumerevoli problemi di salute.. Il problema delle orecchie... Lo Scottish Fold, selezionato a partire dagli anni Sessanta in Scozia, non ha le orecchie piegate per vezzo estetico: è una conseguenza di una condizione chiamata osteocondrodisplasia, cioè uno sviluppo anonimo di ossa e cartilagine: il risultato più visibile sono le orecchie da gufetto, ma la razza può sviluppare, a causa di questa patologia, una serie di problemi alle giunture di carattere degenerativo, e che cominciano a manifestarsi fin da quando l'animale è giovane.. … e quello della mancanza di pelo. I problemi dei gatti senza pelo, soprattutto lo Sphynx che è il più diffuso, sono ancora più prevedibili: irritazioni cutanee, problemi di termoregolazione, patologie alle orecchie. Selezionati a partire dagli anni Sessanta, usando come "base" alcune razze senza pelo di origine russa, sono "esplosi" negli anni Settanta: la loro condizione li porta a vivere meno di sette anni di media, e il fatto che non possano neanche passare troppo tempo all'aria aperta e al sole li rende particolarmente fragili – e scelti come pet solo perché considerati (a torto) anallergici.. Stop all'accanimento genetico. Insomma: il divieto promulgato dal governo olandese non è un capriccio, ma un tentativo di limitare la diffusione di razze geneticamente portate a soffrire di patologie invalidanti, e che rischiano di condurre una vita fatta di dolore e attenzioni costanti da parte degli umani.
Si tratta di una legge che vieta di possedere queste razze se l'animale è nato dopo il 1 gennaio 2026 (i gatti nati prima, ovviamente, non sono coinvolti), e che fa il paio con l'altra legge che vieta l'allevamento di gatti fold e nudi: come detto, un segno di civiltà e attenzione al benessere animale..