Giada D’Antonio, Coppa del Mondo o Coppa Europa? L’Italia vuole evitare un Colturi bis. E spuntano le prime frasi razziste

  • Postato il 31 dicembre 2025
  • Di Virgilio.it
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L’Italia dello sci non guarda solo alle Olimpiadi di Milano-Cortina ma anche al futuro. Dopo anni in cui il movimento azzurro femminile è stato guidato solo da Sofia Goggia e Federica Brignone, ora con Giada D’Antonio e Anna Trocker si torna a sperare in un futuro luminoso anche nelle discipline tecniche.

Il debutto nello slalom di Semmering

Il debutto di Coppa del Mondo non è andato come sperato o forse sognato per Giada D’Antonio. Ma lo slalom di Sommering non può essere considerato come un banco di prova completamente attendibile. La gara si è disputata su una pista che si è rovinata immediatamente dopo la discesa delle prime atlete, su un tracciato particolarmente complesso che ha messo in difficoltà anche le big del mondo dello sci. La 16enne napoletana si è difesa come ha potuto ma alla fine è stata costretta a capitolare e come quasi metà delle iscritte non è riuscita a concludere la prima prova. Un gara quella in Austria che ha sollevato tante polemiche a partire da quelle delle vincitrice Mikaela Shiffrin che ha criticato pesantemente l’organizzazione.

D’Antonio: quando la prossima gara

Il percorso di Giada D’Antonio però è appena cominciato, l’azzurra ha dimostrato di avere grandi qualità e ora sta ai tecnici della nazionale disegnerà il miglior modo per riuscire a svilupparle. La prima decisione da prendere è quella relativa alle prossime gare da affrontare, bisogna decidere se continuare a provare l’assalto già alla Coppa del Mondo o fare un piccolo passo indietro e mettersi alla prova in Coppa Europa. La 16enne napoletana ha saltato completamente la tappa intermedia passando dalle gare Fis a quelle tra le big. Le prossime due tappe del circuito principale sono quelle di Kranjska Gora dove sono in programma un gigante e uno slalom rispettivamente il 3 e 4 gennaio, con la lista delle convocate solo in attesa di essere diramata. Ma per la giovane azzurra c’è anche la possibilità di mettersi alla prova in Coppa Europa, magari con un pettorale migliore nei due giganti del Sestriere (9 e 10 gennaio) o negli slalom di Chamonix (23 e 24 gennaio).

Il caso Colturi e le prime frasi razziste

L’intenzione dell’Italia è quella di evitare che si crei un nuovo caso Colturi, la sciatrice piemontese si è sentita frenata dalla Fisi e ha deciso di abbandonare i colori azzurri per abbracciare quelli dell’Albania. Il primo obiettivo è ora quello di evitare che si crei una situazione simile sia per Giada D’Antonio che per l’altro talento emergente dello sci azzurro, Anna Trocker. Nel frattempo come era purtroppo lecito aspettarsi anche per la 16enne napoletana, di mamma colombiana, sono arrivati i primi insulti razzisti a mezzo social. Per fortuna si tratta di pochi casi isolati ma la popolarità delle ultime settimane porta con sé inevitabilmente anche il carico d’odio che gli atleti italiani spesso devono affrontare.

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Virgilio.it

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