Gigante Kronplatz, Brignone torna in gara, Goggia per scacciare la crisi: la strana vigilia azzurra verso le Olimpiadi
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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A meno di tre settimane dall’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, il Gigante di Kronplatz assume una fisionomia che va oltre la “semplice” tappa di Coppa del Mondo. Sulla pista Erta, martedì 20 gennaio, le ragazze dello sci alpino azzurro si presentano con molte incognite e in cerca di certezze. Per info, chiedere a Federica Brignone e Sofia Goggia.
- Il ritorno di Federica dopo l’infortunio
- Goggia a caccia del riscatto
- Il gruppo azzurro tra certezze e speranze
Il ritorno di Federica dopo l’infortunio
Gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Federica Brignone, al rientro in gara a 292 giorni dal grave infortunio subito ai Campionati Italiani dello scorso aprile. La campionessa valdostana, detentrice della Sfera di Cristallo generale e campionessa del mondo di Gigante, torna tra le porte larghe con l’obiettivo prioritario di mettere alla prova la propria condizione fisica e iniziare a (ri)famigliarizzare con il ritmo agonistico.
L’assenza prolungata l’ha, inevitabilmente, fatta scivolare fuori dal primo sottogruppo di merito. Kronplatz però è una pista che conosce bene e che l’ha vista trionfare nel 2017 e andare altre due volte sul podio, anche se l’ultima apparizione si era chiusa con un’uscita nella seconda manche. Federica partirà con il pettorale numero 13 e scatterà alle 10.51 nella prima manche, in programma dalle 10.30, con la seconda alle 13.30.
Goggia a caccia del riscatto
Non meno delicata è la situazione di Sofia Goggia. La fuoriclasse bergamasca arriva in Alto Adige dopo settimane difficili nelle discipline veloci (tra Zauchensee e Tarvisio) e il Gigante di Kronplatz rappresenta un’occasione importante per provare a ritrovare fiducia e solidità. In gioco c’è anche la permanenza nel secondo sottogruppo di merito, passaggio chiave per ottenere pettorali favorevoli in vista delle gare olimpiche. Sofia partirà appena prima di Federica, con il numero 12, per lo start alle 10.49. Un avvio immediatamente prima della Tigre, che promette uno scontato confronto diretto tra le due azzurre.
Il gruppo azzurro tra certezze e speranze
Il contingente italiano sarà però numeroso, con nove ragazze al via. Lara Della Mea, reduce da prestazioni convincenti tra Slalom e Gigante, cerca conferme importanti in ottica olimpica. Attenzione anche ad Anna Trocker, giovane promessa capace di abbassare sensibilmente il pettorale grazie ai risultati in Nor-Am Cup, con il numero 36, andrà a caccia della qualificazione alla seconda manche nella sua seconda presenza in Coppa del Mondo. Completano la spedizione italiana Asja Zenere, Alice Pazzaglia, Giorgia Collomb, Ilaria Ghisalberti e Ambra Pomarè, tutte chiamate a sfruttare l’occasione.