Giovani e futuro: lavoro, amore e realizzazione personale le priorità
- Postato il 4 febbraio 2026
- Cronaca
- Di Agi.it
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Giovani e futuro: lavoro, amore e realizzazione personale le priorità
AGI - I giovani hanno delle priorità e le mettono in fila: il 91,6% vorrebbe avere un lavoro che gli piace, l'89,6% vorrebbe avere successo nel lavoro, l'88,8% vivere con la persona amata, l'88,7% vivere una vita soddisfacente, il 74,1% riuscire a fare la differenza nel mondo, impegnarsi per cambiare le cose, il 70,8% desidera avere dei figli. Sono alcuni dei dati della prima indagine dell'Osservatorio Iride – nato dalla collaborazione tra Censis e Fondazione Costruiamo il Futuro allo scopo di osservare il presente e il futuro dell'educazione attraverso gli occhi dei ragazzi – dal titolo 'Senso della scuola, senso del lavoro'. Un'indagine che prende in considerazione un campione di 1.000 giovani tra i 16 e i 19 anni.
E ancora, emerge che i ragazzi di oggi sono incerti (34,2%) e ansiosi (30,9%), ma contemporaneamente fiduciosi (29,8%) e ottimisti (30,2%). Sono motivati, hanno l'ambizione di proseguire gli studi (68,7%), ma anche preoccupati per il proprio futuro lavorativo (62,8%). Chiedono competenze: di conoscere diritti e doveri e saper leggere contratti di lavoro (56,1%), strumenti di orientamento, come muoversi nella vita quotidiana tra istituzioni, uffici, banche, imprese (40,9%) e una scuola capace di prepararli a un mondo del lavoro complesso e in rapido cambiamento.
Il rapporto dei giovani con il mondo del lavoro
Sui temi del lavoro, mette poi in evidenza lo studio, i ragazzi hanno voglia di confrontarsi con il mondo del lavoro pur affermando che il lavoro non definisce l'identità di una persona (63,3%). Vedono la prospettiva di un lavoro poco qualificato e pensano di essere penalizzati. Cercano un lavoro che abbia una certa autonomia su tempi e orari, facendo cose interessanti che appassionino, non si accontentano di un lavoro qualunque. In sostanza, sono coscienti di quanto la realtà sociale sia complessa e in continua trasformazione, del fatto che il futuro non sia affatto facile e che gli strumenti in loro possesso non siano i più adatti per affrontare un percorso incerto, ma nonostante questo hanno una volontà forte di impegnarsi per raggiungere i loro obiettivi. Uno scenario che chiama in causa tutti e in particolare gli adulti, i genitori, gli educatori, i decisori politici.
Osservatorio Iride: la voce degli studenti
"L'Osservatorio Iride nasce per valorizzare lo sguardo delle ragazze e dei ragazzi sui percorsi educativi e sul loro futuro – ha spiegato Gabriele Toccafondi, direttore dell'Osservatorio Iride – accanto ai tradizionali sistemi di valutazione della scuola e della formazione, Iride esplora uno spazio ancora poco indagato: il punto di vista diretto degli studenti. Quello presentato oggi è il primo studio realizzato e ne seguiranno altri. Dalle risposte emerge chiaramente che questi ragazzi sono tutt'altro che 'bamboccioni' o generazione senza idee o valori, anzi sono giovani consapevoli, non rassegnati, desiderosi di costruire il proprio futuro".
L'alleanza strategica scuola-lavoro
"L'Osservatorio Iride – ha aggiunto Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il futuro – è il primo osservatorio permanente che si propone di monitorare l'alleanza scuola-lavoro, partendo dagli occhi dei ragazzi, per capire come i giovani vedono il rapporto tra il loro percorso formativo e il mondo del lavoro. I ragazzi sono il nostro futuro ed è per questo che questa alleanza tra ragazzi, scuola, famiglia e lavoro diventa sempre più importante. Ogni anno, il Rapporto sarà messo a disposizione delle istituzioni nonchè delle scuole, nello scambio costante con i presidi di tutta Italia, grazie anche alla disponibilità del ministero dell'Istruzione".
Il ruolo del Censis e i prossimi rapporti
"Abbiamo realizzato un Osservatorio permanente – ha dichiarato Giorgio De Rita, segretario generale del Censis – capace di entrare nelle scuole e cercare di intercettare qual è il rapporto tra il modo di vedere il futuro dei giovani studenti della scuola superiore e il mondo del lavoro. Con questo Osservatorio, noi del Censis insieme a Fondazione Costruiamo il futuro, oltre a fare le domande, vogliamo anche provare a dare ai ragazzi delle risposte sotto il profilo istituzionale. In questo anno di lavoro abbiamo raccolto più di 25.000 questionari che i ragazzi hanno completato e che verranno analizzati e restituiti in un nuovo Rapporto che verrà presentato nei prossimi mesi".
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