Giovanna Trillini non perdona Elisa Di Francisca: "Io eterna seconda? Dovrebbe imparare a scrivere la verità..."
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Ricorrente come soltanto certe telenovele sanno essere. Perché quando si parla di Elisa Di Francisca, in un modo o nell’altro di mezzo c’è sempre qualche angolo da smussare o qualche ruggine da far riaffiorare. Perché è nel destino della schermitrice marchigiana dover fare i conti con rapporti non sempre idilliaci con le compagne di pedana di una vita, spesso anche con chi la carriera di Elisa l’ha plasmata nel ruolo di allenatrice. Vedi Giovanna Trillini, che non ha perso occasione per ricordare al mondo intero che non passa buon sangue con la campionessa olimpica di fioretto di Londra 2012.
- Trillini all'attacco
- Quel passaggio del libro di Di Francisca che ha sancito la rottura
- Niente "pizza" tra le schermitrici jesine più vincenti
Trillini all’attacco
L’occasione per riaprire la polemica l’ha fornita direttamente la Gazzetta dello Sport, che in un’intervista esclusiva a Trillini le ha chiesto cosa avesse provato quando ha letto il capitolo del libro nel quale Di Francisca parla di lei come di un’eterna seconda.
“Onestamente debbo ammettere che per me da quel momento in poi Elisa non è più esistita, nel senso che ha dimostrato la persona che è. Una volta mi disse, a proposito di quello che mise nel libro: quello che penso, io lo scrivo. Allora forse dovrebbe imparare a scrivere la verità, perché io penso di averla aiutata tanto quando è andata a Rio de Janeiro, tornandosene a casa con un argento pesante, e non credo proprio di averle fatto perdere un oro”.
Quel passaggio del libro di Di Francisca che ha sancito la rottura
Una polemica che era stata innescata già qualche anno fa, quando Di Francisca diede una festa a Jesi nel giorno dell’addio dalle competizioni. E allora Elisa disse di non essere più in contatto con Giovanna perché lei aveva deciso di non parlarle più dopo aver letto le sue frasi riportate nel libro. “A voce le dissi che per me era una bravissima maestra, ma un’eterna seconda, perché era una che si metteva nell’angolo da sola e poi si lamentava se non veniva considerata”, disse Di Francisca, incalzata a sua volta sulla tensione con l’olimpionica di Barcellona 1992.
Niente “pizza” tra le schermitrici jesine più vincenti
Insomma, la famosa “pizza” che Di Francisca propose di andare a mangiare a Trillini, Vezzali ed Errigo (di fatto le schermitrici con le quali, per una ragione o per un’altra, non è mai riuscita a legare come avrebbe voluto) non c’è mai stata, e chissà se mai ci sarà.
Trillini peraltro adesso lavora nuovamente nella sua Jesi, essendo terminata all’inizio del 2025 la sua esperienza di allenatrice delle squadre nazionali (con lei anche Stefano Cerioni e Annalisa Coltorti hanno ricevuto il medesimo trattamento). Fa la maestra delle giovani promesse del Club Scherma Jesi, ricordando anche la chiamata della nazionale francese alla quale si sentì di dire di no prima dei giochi di Parigi 2024, preferendo restare a casa accanto ai figli, portando a termine il progetto olimpico già cominciato con la nazionale italiana. Adesso però chissà se a quella chiamata non vorrà rispondere in modo diverso.