Giudice Sportivo, la decisione dopo il petardo ad Audero in Cremonese-Inter e tutti gli squalificati
- Postato il 4 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Il lancio di un petardo in campo e i momenti di paura vissuti da Audero hanno segnato in modo indelebile Cremonese-Inter, trasformando una partita di campionato in un caso di ordine pubblico. L’episodio, avvenuto nel secondo tempo e costato lo stordimento del portiere nerazzurro e una breve sospensione del match, è stato analizzato dal Giudice Sportivo, chiamato a valutare le responsabilità e a stabilire le sanzioni disciplinari. Da qui la decisione ufficiale, che tiene conto della gravità dei fatti ma anche della collaborazione del club coinvolto.
- La decisione dopo il petardo in Cremonese-Inter
- Il comunicato del Giudice Sportivo sul caso Audero
- Gli squalificati dal Giudice Sportivo
La decisione dopo il petardo in Cremonese-Inter
Il Giudice Sportivo si è espresso in seguito al brutto episodio avvenuto in Cremonese-Inter, quando un tifoso nerazzurro (un ultrà 19enne, poi arrestato) ha gettato un petardo in campo, che è scoppiato molto vicino ad Audero, provocando danni al portiere, stordito per qualche minuto. Per il club nerazzurro multa di 50mila euro e diffida specifica che potrebbe portare, in caso si ripetessero episodi simili, fino alla squalifica del campo. Una sanzione di questo tipo arrivata anche grazie alla collaborazione dell’Inter, che ha subito condannato il gesto. Niente Curva chiuso o altri provvedimenti gravi, dopo il divieto di trasferta fino al 23 marzo deciso dal Viminale.
Il comunicato del Giudice Sportivo sul caso Audero
- “Ammenda di € 50.000,00 e diffida specifica: alla Soc. INTER per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, sul terreno di giuoco, vario materiale pirotecnico (petardi e fumogeni); in particolare, al 3° del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria comportava il momentaneo stordimento del medesimo e la sospensione della gara per circa tre minuti; rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo Giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della Società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto (art. 29 lett. c) CGS), nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (art. 29 lett. d) CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa. Si precisa che, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l’incolumità di tesserati, Ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell’art. 26 comma 3 CGS, una o più delle sanzioni previste dall’art. 8 comma 1 lett. d) e) f) CGS”.
Non solo l’Inter, anche il Genoa ha ricevuto una sanzione:
- “Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. GENOA a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa un minuto dell’inizio della gara”.
Gli squalificati dal Giudice Sportivo
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA E AMMENDA DI €5.000,00
- AHANOR Honest (Atalanta): per avere, all’8° del primo tempo, colpito con uno schiaffo un calciatore della squadra avversaria; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
- SARR Amin (Hellas Verona): doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
- DE ROON Marten Elco (Atalanta): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
- PELLEGRINI Luca (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
- PRATI Matteo (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
- VLAŠIĆ Nikola (Torino): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).