Giulia Pusceddu, ricercatrice genovese dell’Iit, è a Davos: unica italiana della Global Shapers Community

  • Postato il 21 gennaio 2026
  • Altre News
  • Di Genova24
  • 1 Visualizzazioni
giulia pusceddu

Genova. Dal 19 al 23 gennaio 2026 si svolge a Davos-Klosters (Svizzera) la 56ª edizione dell’Annual Meeting del World Economic Forum, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al confronto sulle sfide economiche, geopolitiche, tecnologiche e sociali a livello globale. L’incontro, che si tiene sotto il tema “A Spirit of Dialogue”, riunirà circa 3.000 partecipanti provenienti da oltre 130 Paesi, tra cui 400 leader politici, circa 65 capi di Stato e di governo, oltre 850 dirigenti delle principali aziende mondiali e quasi 100 rappresentanti di realtà tecnologiche e pionieri dell’innovazione.

Giulia Pusceddu, ricercatrice genovese dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), facente parte dell’hub di Genova della Global Shapers Community, è stata selezionata tra i 40 membri under 30 dei Global Shapers provenienti dagli hub di tutto il mondo che possono partecipare come spettatori a questo evento di rilevanza internazionale, assistendo ai seminari tenuti dai grandi leader mondiali in cui si discutono i temi più dirompenti dell’attualità. 

Grazie all’impegno dimostrato nell’hub genovese il suo profilo è stato scelto tra oltre 600 candidature come membro della delegazione giovanile della Global Shapers Community, risultando l’unica italiana della delegazione, una dei 6 europei.

La Global Shapers Community è un’iniziativa del World Economic Forum che riunisce giovani impegnati nella promozione di attività ad alto impatto nelle proprie comunità attraverso volontariato, innovazione sociale e partecipazione civica.

Durante l’Annual Meeting, Pusceddu prenderà parte come pubblico a sessioni di lavoro e incontri riservati dedicati a temi di rilevanza strategica, tra cui intelligenza artificiale, robotica avanzata e ruolo dell’Europa nei processi di innovazione tecnologica, potendo dialogare con gli altri partecipanti e contribuendo con la prospettiva di una giovane ricercatrice italiana impegnata nello sviluppo di tecnologie orientate alla collaborazione tra esseri umani e sistemi robotici, valorizzando l’esperienza fatta presso l’Istituto Italiano di Tecnologia e le attività condotte all’interno della Global Shaper Community.

Giulia Pusceddu in Iit lavora nell’unità di ricerca Contact- Cognitive Architecture for Collaborative Technologies coordinata da Alessandra Sciutti, sviluppando competenze specifiche nell’interazione uomo-robot e robotica cognitiva. In particolare, Pusceddu si interessa ai meccanismi sensoriali e motori alla base della comprensione reciproca nell’interazione umana, con l’obiettivo tecnologico di progettare robot in grado di interagire in modo naturale con gli umani.

“È un onore poter partecipare all’Annual Meeting, ascoltare e potermi confrontare con figure di spicco su temi che mi stanno a cuore, come il futuro dell’intelligenza artificiale, della robotica responsabile e il ruolo dell’Europa nella corsa alla tecnologia. Porterò con orgoglio la voce dei giovani per dimostrare che siamo competenti, appassionati e che è importante essere coinvolti in occasioni come questa dove si parla del nostro futuro”  ha commentato Pusceddu.

Accanto all’attività scientifica, Pusceddu è attivamente impegnata nella divulgazione scientifica, ha recentemente partecipato al contest internazionale FameLab e alla Focus Junior Academy, e in iniziative di volontariato e cittadinanza attiva con il Club Ligure delle Tecnologie dell’Informazione (Cti) e con la Global Shapers Community.

Autore
Genova24

Potrebbero anche piacerti