Goggia rischia grosso, che paura nell'ultima prova di discesa: dubbio Brignone, replica di Vonn, vola Johnson

  • Postato il 7 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Ultima prova di discesa con brividi per Sofia Goggia, che ha rischiato grosso prendendo un dosso ma riuscendo miracolosamente a evitare il peggio con un numero del suo inarrivabile repertorio. Discrete le impressioni destate da Federica Brignone, ancora migliori quelle offerte da Lindsey Vonn, autrice del terzo tempo a dispetto del crociato rotto. Miglior discesista di giornata la connazionale Breezy Johnson, una giornata che tuttavia ha visto scendere sull’Olympia delle Tofane appena 21 discesiste. Le altre 25 si sono dovute accontentare di una prova ridotta, con partenza dal Gran Curvone e senza riscontri cronometrici, a causa delle precarie condizioni meteo.

Discesa, Johnson la migliore nell’ultima prova

Prima la nebbia, soprattutto nella parte alta. Poi anche una nevicata. Per questo motivo gli organizzatori hanno preso la decisione di congelare la prova, limitandola a meno della metà delle partecipanti. Già scese, comunque, le migliori, quelle col numero di pettorale più basso. Primo tempo per Breezy Johnson, come detto: la formidabile atleta statunitense ha chiuso in 1’37”91, con 21 centesimi di vantaggio sulla tedesca Kira Weidle-Winkelmann. In terza posizione lei, Lindsey Vonn. Le italiane? Sesta Goggia, settima Brignone, nona Pirovano, quindicesima Curtoni e sedicesima Nicol Delago. La sorella Nadia non ha fatto in tempo a cominciare la sua discesa “vera”.

Spavento Goggia, prende un dosso a Cortina

Grosso spavento per Goggia, dunque. La campionessa bergamasca subito dopo il Rumerlo è arrivata a tutta velocità e ha preso in pieno un dosso. È rimasta in pista in modo miracoloso, ha proseguito e ha recuperato terreno sullo Scarpadon, completato alla perfezione. Per lei il sesto tempo a 86 centesimi dalla migliore, una dimostrazione di bravura e caparbietà senza pari dopo aver svolto con passione e orgoglio il ruolo di ultima tedofora a Cortina nella cerimonia d’apertura dei Giochi, raccogliendo la fiaccola da Gustav Thoeni. Uno spavento, fortunatamente, senza conseguenze per lei.

L’incertezza di Brignone, la sicurezza di Vonn

Nessuno spavento, anzi. Solo sensazioni positive per Lindsey Vonn, che ha risposto a modo suo alla “frecciatina” di Federica Brignone. La bionda fuoriclasse a stelle e strisce ha chiuso la prova in terza posizione, a 37 centesimi da Johnson. Vonn è apparsa in grado di appoggiare senza problemi il ginocchio sinistro e ha fatto bene soprattutto nella parte centrale. A proposito di Brignone, settimo tempo per la Tigre di La Salle a 93 centesimi da Johnson e a sette da Goggia. L’impressione è che nella discesa di domenica, che assegna le medaglie, possa esserci anche lei. “Deciderò oggi se gareggiare, devo ancora qualificarmi. Ci inconteremo e insieme decideremo cosa è meglio per me”.

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Virgilio.it

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