Gp Australia libere 2 a Piastri davanti ad Antonelli: Hamilton 4°, Leclerc 5° dopo l'uno-due in fp1. Incubo Alonso

  • Postato il 6 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Lampo rosso nella notte che si attenua all’alba diventando orange. Questo l’esito delle attesissime e temutissime prove libere del Gran Premio d’Australia, prima tappa del Mondiale di F1 2026 che prende il via a Melbourne tra mille incertezze. Una buona sicurezza invece per la Ferrari solida e veloce: uno-due nelle fp1 con Leclerc davanti ad Hamilton. Poi sale in cattedra la McLaren: Piastri mvp delle fp2 davanti alle due Mercedes di Kimi Antonelli e Russell quindi le due SF-26 con stavolta Lewis meglio di Charles. Disastro per l’Aston Martin che gira poco e lentamenter.

Sfreccia Piastri, Kimi c’è: la Ferrari anche

La voce del padrone di casa. Oscar Piastri ha chiuso testa le prove libere 2 a Melbourne davanti alle Mercedes: 214 millesimi di ritardo per Andrea Kimi Antonelli, 320 per il suo compagno di squadra George Russell, con le Ferrari che completano la top 5: Lewis Hamilton quarto e Charles Leclerc quinto. Problemi per Verstappen in avvio ma che chiude al 6° posto, il campione del mondo Norris entra a sessione in corso e non punge (7°).

Il rookie Arvin Lindblad è ottavo a un secondo e 193 millesimi della vetta e con la Racing Bullsprecede il “promosso” in Red Bull, Isack Hadjar. Da parte sua l’altro francese Esteban Ocon (Haas-Ferrari) la spunta sul compagno di colori Oliver Bearman per la decima casella della classifica dei tempi. Notte fonda per l’Aston Martin, con Alonso che gira solo nelle FP2 dopo essere rimasto ai box nella prima parte della giornata. Ha poi chiuso cinque secondi dietro a Piastri e un secondo dietro alla Cadillac di Bottas.

Doppietta Ferrari nelle libere 1, che Leclerc!

Nella notte italiana le Ferrari avevano dominato le prime prove libere del Gran premio di Formula 1 dell’Australia. Charles Leclerc ha segnato il giro più veloce in 1’20″267, davanti all’altra rossa di Lewis Hamilton (+0″469). Terzo tempo per Max Verstappen, bene la Red Bull, con Hadjar quarto, che sembra tenere il passo di Max.

Settimo Russell, ottavo Antonelli con la Mercedes che si è un po’ nascosta. Tra i top team problemi per la McLaren: a due minuti dall’inizio della sessione, Oscar Piastri ha comunicato via radio: “Non ho più potenza”. L’australiano ha ripreso il ritmo pochi secondi dopo, ma l’altra orange, quella del campione Norris è stata costretta a fermarsi dopo soli sei giri e impossibilitato a tornare in azione. Idem Arvid Lindblad al debutto con la Racing Bulls si è fermato all’uscita dei box, facendo entrare la virtual safety car.

Disastro Aston Martin nella fp1, Alonso in borghese

Dopo appena otto minuti, la Honda ha annunciato che “un problema alla power unit della vettura numero 14 (quella di Alonso) gli impedirà di partecipare alla sessione”. Questo ha confermato ciò che molti si aspettavano: i problemi meccanici e di affidabilità che affliggono l’Aston Martin.

Fernando non è nemmeno salito in macchina ed è finito in abiti civili, mentre il resto della griglia ha terminato la sua prima sessione ufficiale del 2026. Sembrava che fosse stato necessario un cambio completo del motore prima ancora di iniziare, e presto i pezzi di ricambio per la Honda potrebbero iniziare a scarseggiare. Stroll era effettivamente in pista fin dall’inizio, ma il suo tempo in pista è stato limitato a due giri, a 29 secondi dal miglior tempo, prima che il suo motore Honda subisse un problema.

Cosa hanno detto le prime prove libere

Le quattro grandi scuderie Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull fanno un campionato a parte, si giocheranno la pole, la gara e lotteranno per il podio con la Mercedes che è sembrata la più veloce sul passo gara confermando i favori del pronostico nel pre campionato anche se la Ferrari è sembrata solida.

A centrogruppo ci sono la Racing Bulls e Haas che verosimilmente si giocheranno gli altri posti in top ten. Quindi Audi, Williams e Alpine dovranno migliorare significativamente se vogliono avere qualche speranza di conquistare punti nei primi mesi del 2026. Cadillac e Aston Martin sono invece alle prese con grossi problemi di affidabilità e di prestazioni e se per gli esordienti americani c’era da aspettarselo per la scuderia di Alonso, Stroll e Newey è un vero e proprio pugno nell’occhio..

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Virgilio.it

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