Gp del Giappone, cosa fanno le macchine nel tratto più veloce di Suzuka: scandalo in Formula 1

  • Postato il 28 marzo 2026
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  • Di Libero Quotidiano
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Gp del Giappone, cosa fanno le macchine nel tratto più veloce di Suzuka: scandalo in Formula 1

Il Gran Premio del Giappone doveva rappresentare il banco di prova definitivo per le nuove Formula 1 2026, ma le prime prove libere hanno invece messo in evidenza un problema grave e imbarazzante.Nelle FP1 George Russell ha ottenuto il miglior tempo, mentre nelle FP2 è stato Oscar Piastri a comandare la classifica. Tuttavia, più dei tempi sul giro, a far discutere è stato ciò che emergeva dalla telemetria: le nuove vetture rallentano improvvisamente proprio nel tratto più veloce del circuito, quello che porta alla famosa curva 130R e alla chicane finale.

Confrontando il giro di Russell con il riferimento del 2025 di Lando Norris, è emerso un fenomeno preoccupante: la monoposto Mercedes sfrutta inizialmente la spinta elettrica per guadagnare velocità, ma poi, nell’allungo ad alta velocità, la batteria si esaurisce rapidamente. La vettura subisce così un “super clipping”, perdendo di colpo decine di km/h (fino a circa 60 km/h secondo la telemetria). Russell è stato addirittura costretto a scalare marcia prima dell’ultima frenata.

Questo difetto stravolge completamente la guida su una pista come Suzuka, che da sempre premia coraggio, continuità e velocità pura. Invece di esaltare le prestazioni, le nuove regole trasformano il giro in un esercizio di gestione energetica: i piloti devono preoccuparsi più di recuperare energia che di spingere al massimo nei tratti veloci.La FIA ha tentato di correre ai ripari modificando all’ultimo minuto il regolamento delle qualifiche, abbassando da 9 a 8 MJ il limite di energia recuperabile per giro. Tuttavia, il problema apparso a Suzuka non sembra un semplice dettaglio tecnico, ma un difetto strutturale del nuovo regolamento 2026, che rischia di rendere le gare e le qualifiche meno spettacolari e di stravolgere lo spirito stesso della Formula 1

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Libero Quotidiano

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