Gp Giappone 2026: Hamilton e Leclerc avvisano le Mercedes, Antonelli carico, qualifiche cambiate. La guida a Suzuka

  • Postato il 26 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Dopo una settimana di sosta la F1 riprende a correre e lo fa a Suzuka. Uno dei circuiti che hanno fatto la storia del circus dalle battaglie senza esclusione di colpi tra Senna e Prost ai Mondiali vinti da Michael Schumacher in rosso. Quella storia che Andrea Kimi Antonelli ha scritto in Cina con la sua prima pole e la sua prima vittoria a soli 19 anni.

Una storia che vorrebbe invertire la Ferrari è quella che vede finora la Mercedes imbattibile, una storyline che vorrebbero cambiare anche Max Verstappen, la McLaren e tutti i delusi da questo inizio di campionato del mondo in F1 che ci costringe a una nuova levataccia e che sarà l’ultimo prima di una lunga sosta fino a maggio visto il buco provocato dalla cancellazione di Bahrain e Arabia. Insomma se non si è capito, a Suzuka comunque vada si fa la storia!

Gp Giappone, da Senna vs Prost ai titoli di Schumacher

Quella tra il Sol Levante e la F1 è una lunga storia fatto di episodi rimasti iconici. Spesso ultimo appuntamento del Mondiale ha scritto alcune pagine leggendarie. Quando ancora non si correva a Suzuka, ma al Fuji ci fu l’ultimo della sfida infinita tra James Hunt e Niki Lauda immoratalata anche dal film Rush. Grazie al terzo posto Hunt si aggiudicò il suo primo, e unico, campionato del mondo piloti di F1 nel ’76 con un solo punto di scarto su Lauda, che si ritirò dalla gara per le cattive condizioni atmosferiche, un vero e proprio diluvio, per di più a pochi mesi dal grave incidente del Nurburgring che ne mise a rischio la vita oltre che fargli perdere tante gare e tanti punti.

Indimenticabili i duelli tra Senna e Prost, una rivalità che a Suzuka raggiunge il suo apice. Nel 1989, con entrambi alla McLaren, l’incidente provocato dal francese alla chichane del triangolo con conseguente squalifica del brasiliano che era ripartito dopo la spinta dei commissari, riprendendo Nannini e vincendo la corsa. Titolo che andò a Prost. L’anno successivo la vendetta di Senna che alla penultima gara, sempre in Giappone speronò la Ferrari di Prost in lotta per il Mondiale, vincendo stavolta lui il titolo.

E poi i titoli vinti da Michael Schumacher con la Ferrari in terra nipponica. Come dimenticare l’alba dell’8 ottobre 2000 quando Schumi dopo un duello agguerrito con Hakkinen riuscì a superare la McLaren del finlandese con l’overcut riportando il Mondiale a Maranello 21 anni dopo Jody Scheckter. Il Kaiser vincerà un altro alloro a Suzuka, tre anni dopo, arrivando solo 8° nella gara vinta dall’altro ferrarista Barrichello. Ma Suzuka vuole anche dire per le rosse e Schumi il ritiro, in testa, alla gara del 2006 che consegnò il campionato ad Alonso con la Renault impedendo al tedesco di vincere l’8° titolo all time.

Suzuka oggi, Mercedes-Ferrari 2-0

Il Gran Premio del Giappone è la terza tappa del Mondiale di F1 2026. Si arriva a Suzuka in pieno dominio Mercedes che ha vinto entrambe le gare, in Australia e Cina, con altrettante doppiette, aggiudicandosi anche la Sprint di Shanghai. Per la Ferrari solo le briciole. La SF-26 è la seconda miglior monoposto di questi nuovi regolamenti e nonostante il grande impegno, le mitiche partenze a razzo, non è riuscita a portare a casa niente di più di un qualche podio: Leclerc a Melbourne, Hamilton a Shanghai ed entrambi nella Sprint cinese.

La carica di Antonelli dopo la prima vittoria

Un vessillo tricolore sopra a tutti e davanti a tutti. Così Kimi Antonelli nel Gran Premio di Cina ha spezzato un tabù che riguardava l’Italia in F1 e che andava avanti da un ventennio, dai tempi di Giancarlo Fisichella in Malesia 2006. Per Il talento bolognese Shanghai è stata la prima consacrazione dopo il debutto e un anno difficile, il primo e l’ingombrante presenza al suo fianco di un pilota veloce e di esperienza come George Russell.

Se i valori in campo saranno stati sovvertiti e se Kimi sarà in grado di contendere il Mondiale all’inglese dentro l’egemonia, Mercedes, per ora, lo vedremo proprio in Giappone. Intanto Antonelli è il primo a crederci e promettere di andare subito a caccia del bis made in Japan.

La Ferrari in pressing su Mercedes

Mercedes al momento imbattibile. Soprattutto più veloce nei tratti di potenza pure mentre la SF-26 si è dimostrata molto prestazione sui tratti lenti. La Ferrari è convinta di poter esprimere una migliore distribuzione di energia nell’arco del giro estremizzando l’accumulo di energia nei tratti più lenti. Intanto continuano gli sviluppi e gli studi sull’ala rotante, definita Macarena, vista nei test in Bahrain e provata solo nelle fp1 del Brasile prima di essere rimessa negli scatoloni. Maranello non ha abbandonato l’idea, sta solo cercando di capire quando sarà ad hoc per essere usata in gara.

Leclerc aspetta gli aggiornamenti Ferrari

“Siamo ancora all’inizio della stagione, quindi penso che sia possibile battere la Mercedes, ma è una sfida enorme – così ha parlato Charles Leclerc – l’ottimizzazione della power unit è probabilmente la differenza più grande tra noi e loro. Per ora siamo in una posizione discreta, vogliamo vincere le gare ma sembra difficile perché la Mercedes sta ottenendo risultati di alto livello. So che arriveranno presto degli aggiornamenti. “

Hamilton in gran forma a Suzuka

Il Gran Premio di Cina ha sancito la rinascita di Lewis Hamilton con la Ferrari. Primo podio e tanta soddisfazione per il 7 volte campione del mondo finalmente dimostratosi tale. La nuova cura dei regolamenti, la presenza di un nuovo staff, personale e tecnico in Ferrari con Carlo Santi al muretto, sta dando i suoi frutti.

Un po’ come Kimi, anche Lewis in Giappone cerca conferme e magari qualcosa di più, magari vedere da vicino le Mercedes in gara: “Non ho perso quello che avevo, e a prescindere da quello che pensano alcuni di voi o chi scrive, continuerò a presentarmi e mi alleno più duramente che mai. So che nessuno dei piloti contro cui sto gareggiando si è allenato duramente come me e ha dato il massimo come me, soprattutto considerando la mia età.”

La FIA cambia l’erogazione in qualifica

Facendo seguito alle tante lamentele di piloti, addetti ai lavori e di una buona fetta di appassionati, la FIA ha introdotto il primo vero correttivo sui nuovi regolamenti, proprio a poche ore dalle prime libere del GP del Giappone. E’ stata ridotta l’erogazione di energia elettrica (limitando la capacità massima di ricarica) in qualifica.

L’obiettivo è di rendere più fluida la gestione energetica durante le qualifiche. Non erano previsti cambiamenti prima di Miami, ma i team e i costruttori di motori hanno concordato di ridurre la potenza elettrica ai motori solo per un giro. In gara, il rapporto stimato di 50-50 tra motore a combustione e motore elettrico rimarrà invariato .

“Per garantire un equilibrio tra gestione energetica e prestazioni dei piloti, l’energia massima consentita per il rifornimento in qualifica è ridotta questo fine settimana da 9,0 MJ a 8,0 MJ. Questa modifica riflette il feedback ricevuto da piloti e team, che sottolineano l’importanza di mantenere le qualifiche come una sfida prestazionale”, spiega la FIA. Sono previsti incontri e discussioni anche durante la pausa di aprile per perfezionare ulteriormente i nuovi regolamenti, che sono ancora fortemente dipendenti dal circuito. La FIA parla di “supporto unanime” da parte di tutti i produttori di power unit.

Il circuito di Suzuka

Il circuito di Suzuka rimane una delle sfide di guida più impegnative, con le sinuose curve a “S”, le due Degner che premiano la grinta e la adrenalinica 130R (teatro di un magistrale sorpasso di Alonso su Schumacher), tutti elementi che rendono questo uno dei tracciati più iconici della Formula 1. Costruito nel 1962 da un’idea di Soichiro Honda con l’obiettivo di trasformare la sua casa motoristica in una potenza nel settore automobilistico. L’incarico fu affidato all’olandese John Hugenholtz, che progettò l’ormai iconico circuito a otto di Suzuka, anche se i disegni originali prevedevano che la pista si incastrasse su se stessa per ben tre volte.

A che ora e dove vedere il Gp del Giappone 2026

Il Gran Premio del Giappone sarà visibile nel week end in diretta tv su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e Sky Sport 4K. Il Mondiale di F1, a partire dal GP di Melbourne, si può vedere nella sua interezza su Sky Sport F1, Sky Sport Uno e in streaming su NOW Tv. Su TV8 e TV8.it, in chiaro, sarà disponibile inoltre la differita delle qualifiche e della gara.

Guarda il Gran Premio di Suzuka su NOW

Telecronaca affidata alla voce di Carlo Vanzini, in cabina di commento con Marc Gené e Roberto Chinchero. Analisi tecniche con Ivan Capelli, Matteo Bobbi e Vicky Piria, con l’inviata Mara Sangiorgio e Davide Camicioli.

  • Venerdì 27 marzo

Prove Libere 1: ore 3:30 – 4:30
Prove Libere 2: ore 7:00 – 8:00

  • Sabato 28 marzo

Prove Libere 3: ore 3:30 – 4:30
Qualifiche: ore 7:00 – 8:00 (dalle 14:00 su Tv8 in chiaro)

  • Domenica 29 marzo
Gara: ore 7:00 (dalle 14:15 su Tv8 in chiaro)
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Virgilio.it

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