Groenlandia, altro che slitte con i cani. La pattuglia Sirius 'sfida' Trump

  • Postato il 30 gennaio 2026
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  • Di Agi.it
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Groenlandia, altro che slitte con i cani. La pattuglia Sirius 'sfida' Trump

AGI - In Groenlandia, la pattuglia Sirius non è uno scherzo: l'unità navale d'élite opera in condizioni estreme dove solo i più resistenti sopravvivono. Nelle sue ripetute minacce alla Groenlandia, il presidente Usa Donald Trump ha ridicolizzato la sua difesa, riducendola a "due slitte trainate da cani". La Danimarca investe miliardi di euro per rafforzare la sicurezza sull'isola artica, ma per pattugliare le distese ghiacciate della Groenlandia settentrionale e orientale in inverno, si affida a sei squadre di due uomini, ciascuna con circa dieci cani.

"Il motivo per cui utilizziamo una slitta trainata da cani piuttosto che una motoslitta è che la slitta e i cani sono resistenti. Possiamo operare per periodi molto lunghi su enormi distanze in ambienti estremamente isolati", ha testimoniato Sebastian Ravn Rasmussen, ex membro della pattuglia Sirius. "Una motoslitta si romperebbe rapidamente in queste condizioni. In quel caso non si può andare oltre. E siamo molto, molto lontani da tutto", ha spiegato il 55enne danese. "Una slitta trainata da cani può rompersi, ma possiamo ripararla. E possiamo perdere uno, o anche due o tre cani, durante una pattuglia, ma possiamo comunque procedere, anche se a velocità ridotta", ha sottolineato Rav Rasmussen. In casi di emergenza estrema, le pattuglie sono pronte a mangiare i cani per sopravvivere, anche se "la probabilità che ciò accada è molto bassa", ha insistito.

L'efficacia delle slitte trainate da cani

Il presidente Trump ha ripetutamente minacciato di sequestrare quest'isola ricca di minerali, territorio autonomo della Danimarca, e ha affermato che Copenaghen non sta facendo abbastanza per proteggerla da Russia e Cina. Ma per Ravn Rasmussen, le pattuglie con le slitte trainate da cani sono molto più efficaci di elicotteri e satelliti. "Quest'area è enorme, davvero enorme. In inverno, tutto è bianco, e se si pilota un elicottero, ad esempio, e si deve monitorare un'area, non si può vedere se una motoslitta si sta dirigendo verso un fiordo", ha ancora testimoniato l'ex membro di Sirius. "Bisogna essere a terra per poter vedere, annusare e percepire se ci sono state altre persone nella zona che non avrebbero dovuto essere lì'", ha riferito. Pattuglie ridotte operano a novembre e dicembre, mentre in estate la zona è monitorata dalle navi.

Le operazioni segrete e la resistenza

Gran parte del lavoro svolto dalle pattuglie di Sirius è classificato e non può essere divulgato, ha assicurato Ravn Rasmussen. Hanno salvato navi da crociera, tra cui una che si è arenata nel 2023, e hanno impedito a una spedizione russa di entrare nel Parco nazionale della Groenlandia nord-orientale senza i permessi necessari. I membri della pattuglia sono equipaggiati con fucili e pistole per difendersi dagli orsi polari e dai minacciosi buoi muschiati. "Dobbiamo essere in grado di gestire qualsiasi situazione", ha insistito Ravn Rasmussen. La pattuglia impiega dai tre ai quattro anni per coprire l'intera regione settentrionale e orientale della Groenlandia. L'ex soldato ha assicurato di non essere minimamente influenzato dalle dichiarazioni di Trump. "I presidenti americani vanno e vengono, ma la pattuglia Sirius rimarrà perché è il modo più efficace di operare", ha concluso.

La vita quotidiana e le sfide estreme

Tra gennaio e giugno, quando il sole riappare all'orizzonte dopo due mesi di buio, le squadre e i loro cani partono per quattro o cinque mesi, a temperature che possono scendere fino a meno 40 gradi a volte senza incontrare anima viva. I soldati sciano insieme ai cani, percorrendo circa 30 chilometri al giorno. I cani trainano una slitta da 500 chili carica di tende appositamente progettate per condizioni meteorologiche estreme, cibo, carburante e altre provviste che dureranno fino a raggiungere un deposito di rifornimento. Circa cinquanta depositi sono sparsi in tutta la regione, generalmente distanti tra loro 7-10 giorni di cammino.

Reclutamento e storia della pattuglia

Ogni anno, dalle 80 alle 100 persone fanno domanda per unirsi a Sirius, l'unico prerequisito è aver completato l'addestramento militare di base in Danimarca. Circa 30-35 di loro vengono selezionati per test fisici e mentali e, alla fine, solo cinque o sei vengono invitati a unirsi alla pattuglia. Vengono inviati in Groenlandia per una missione ininterrotta di 26 mesi. La maggior parte dei membri è danese, ma alcuni sono diventati groenlandesi nel corso degli anni. Nessuna donna ha ancora fatto domanda. Le prime pattuglie con slitte trainate da cani iniziarono nella Groenlandia orientale durante la Seconda Guerra mondiale. Scoprirono e contribuirono a distruggere le stazioni meteorologiche tedesche, privando i tedeschi di informazioni cruciali per la loro campagna sottomarina nell'Atlantico.

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Agi.it

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