Grugliasco, reindustrializzazione in stallo: i sindacati denunciano il silenzio di LEAR e FIPA
- Postato il 19 febbraio 2026
- Lavoro
- Di Quotidiano Piemontese
- 3 Visualizzazioni

TORINO – Dopo oltre due anni di vertenza sindacale, che ha visto il coinvolgimento delle istituzioni regionali e del Ministero dello Sviluppo Economico (oggi MIMIT), il futuro dello stabilimento LEAR di Grugliasco resta incerto. Il 29 dicembre 2025, le Organizzazioni Sindacali territoriali di FIM, FIOM e UILM, insieme alla RSU dello stabilimento, avevano sottoscritto due accordi con LEAR e FIPA per accompagnare il progetto di reindustrializzazione del sito produttivo. Gli accordi erano stati approvati a larga maggioranza dai lavoratori, a testimonianza della volontà condivisa di sostenere l’unico progetto industriale presentato al tavolo ministeriale nel settembre 2025.
Nonostante l’intesa raggiunta, ad oggi la situazione è ferma. Dopo l’ultimo incontro del 29 dicembre, i sindacati e i lavoratori attendono la chiusura dell’accordo commerciale tra LEAR e FIPA, senza ricevere notizie concrete. Contattate dalle organizzazioni sindacali, le due società hanno fatto sapere soltanto che “stanno lavorando”, ma senza indicare tempi o dettagli.
Secondo i sindacati, questa situazione non è più tollerabile. “LEAR e FIPA si stanno assumendo una responsabilità enorme – sottolineano – se il progetto di reindustrializzazione non dovesse concretizzarsi, saranno gli unici responsabili del licenziamento di 374 lavoratori”. Per questo, le organizzazioni sindacali chiedono a Regione Piemonte e MIMIT di continuare a farsi garanti del progetto, intervenendo con determinazione per sollecitare le due società.
Le segreterie sindacali hanno ribadito la necessità di trasparenza: “Abbiamo diritto, insieme ai lavoratori e alla RSU, di sapere quali problemi impediscono la firma dell’accordo commerciale”, si legge nel comunicato. Una richiesta urgente di incontro con LEAR e FIPA è già stata inoltrata, con l’avvertimento che, in assenza di risposte, saranno messe in campo tutte le iniziative necessarie.
Le dichiarazioni dei sindacalisti evidenziano il clima di frustrazione:
Rocco Cutrì, Segretario Generale FIM-CISL, ha ricordato il lungo lavoro svolto con i lavoratori e la RSU, evidenziando le difficoltà del progetto FIPA, che pur offrendo un’opportunità di lavoro non sarebbe stato sufficiente per tutti. “Oggi LEAR e FIPA devono sentire il peso della responsabilità e garantire una rinascita per lo stabilimento e le famiglie”, ha dichiarato.
Antonino Inserra, responsabile FIOM per LEAR, ha sottolineato l’inaccettabilità del silenzio delle società dopo una complessa trattativa: “I lavoratori hanno fatto tutto il possibile per generare una soluzione. LEAR e FIPA hanno l’obbligo di dare risposte e le istituzioni devono farsi sentire”.
Antonio Iofrida, responsabile UILM-UIL per LEAR, ha ribadito la necessità di concretizzare gli impegni presi: “Ai lavoratori interessano fatti concreti. Regione Piemonte e Ministero devono chiedere conto del fatto che oggi tutto tace”.
Il futuro dello stabilimento di Grugliasco rimane dunque appeso a un filo, mentre i lavoratori continuano ad attendere risposte che definiscano in modo chiaro tempi e modalità della reindustrializzazione.
L'articolo Grugliasco, reindustrializzazione in stallo: i sindacati denunciano il silenzio di LEAR e FIPA proviene da Quotidiano Piemontese.