Guerra in Medio Oriente, preoccupazione per la stagione turistica. Cavo: “Rincari energetici e costi insostenibili”
- Postato il 12 marzo 2026
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- Di Genova24
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Genova. “La guerra è chiaramente una cosa terribile, e il nostro augurio è che finisca presto, soprattutto per le vittime che miete ovunque e per il terrore che semina. Oltre a questo c’è grande preoccupazione per quello che può generare a livello economico per tutto il comparto commerciale ligure e italiano, già pesantemente segnato dai rincari energetici di questi ultimi anni”.
A parlare è Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Liguria, oggi presente all’incontro “Sport never Stop”, organizzato da Fondazione l’Albero della Vita ETS e Fondazione Conad ETS presso la Biblioteca Universitaria di Genova. Le notizie che arrivano dal Medio Oriente non sono affatto confortanti, e la crisi degli stretti – il cui impatto economico planetario sta diventando sempre di più esteso – rischia di colpire molti comparti legati alla filiera logistica e alla filiera energetica.
I commercio è uno di questi. “La nostra prima preoccupazione è sul fronte turistico – sottolinea Cavo – con una stagione che sta per iniziare ma che parte con un rincaro energetico significativo in un contesto, quello italiano, che paga già un gap con altri paesi, con costi di energia sempre più insostenibili. Eravamo già in difficoltà prima, figuriamoci ora”. La spirale inflattiva, infatti, potrebbe da un lato “picchiare” sui costi sostenuti dagli esercenti ricadendo sui consumatori e al contempo, di questi, eroderne il potere d’acquisto.
E poi la partita delle merci rimaste “intrappolate dal conflitto”, in uno scenario già complicato dalla precedente e mai realmente rientrata crisi legata al passaggio nelle stretto di Bab el Mandeb, che ancora oggi spinge molti vettori marittimi a intraprendere la più lunga rotta di circumnavigazione del continente africano: “Avere dai 30 ai 40 miliardi di dollari di merce ferma nello stretto di Hormuz genera una grande preoccupazione per i commerci di tutto il mondo e naturalmente noi, avendo uno dei più importanti porti della Mediterranea, dell’Unione Europea, siamo molto preoccupati”.
In questi giorni, però, il presidente di Regione Liguria Marco Bucci ha parlato anche di “opportunità per la logistica”: “Secondo me sono cose che è inadeguato affrontare in questo momento – commenta Cavo – Il nostro augurio è che la guerra finisca e finisca presto, anzitutto per le vittime che miete e poi per il terrore che semina Poi se dobbiamo fare considerazioni storiche di come la guerra in alcune epoche è stata un’opportunità, le vorrei lasciare alla storia“.