Hamilton allarme via radio: "Non sento la macchina" e a Suzuka risorge la McLaren, Antonelli 2°, Leclerc 5°
- Postato il 27 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Lampo papaya a Suzuka. La McLaren torna a ruggire tra le prime luci dell’alba italiana. Dal Sol Levante arrivano sprazzi del team campione del mondo che si aggiudica la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone con Oscar Piastri che si mette davanti alle Mercedes di Antonelli 2° e meglio ancora di Russell che però aveva griffato le fp1. Quarta l’altra McLaren di Norris. Si riscopre terza forza, almeno per ora, la Ferrari con Leclerc ed Hamilton rispettivamente 5° e 6° e con grossi problemi di stabilità. Lewis nel team radio conclusivo con Carlo Santi ha lanciato l’allarme: “Non ho confidenza con la macchina!”
- Gp Giappone, libere 2 a Piastri: Ferrari dietro
- Gp Giappone, libere 1 a Russell di un soffio su Antonelli
- Distacchi ridotti
- Team radio Ferrari, Hamilton preoccupato
Gp Giappone, libere 2 a Piastri: Ferrari dietro
La prima grande sorpresa a Suzuka arriva con la rinascita della McLaren nelle prove libere del Gran Premio del Giappone. Oscar Piastri ha fatto segnare il miglior tempo nelle fp2 e Lando Norris, che nonostante alcuni problemi iniziali con la sua vettura, ha chiuso al quarto posto. Un bel riscatto dopo la figuraccia della Cina in cui nessuna delle due monoposto di Woking era riuscita a partire.
Il pilota australiano che finora non ha fatto nemmeno un giro in gara chiude in 1:30.133 davanti alle due Mercedes con Antonelli che è riuscito ancora a stare davanti a Russell. Quarto Norris, che ha avuto qualche problema sulla sua vettura e ha iniziato in ritardo la sessione. Le Ferrari appaiono molto più indietro rispetto alle prime due gare della stagione. Quinto Leclerc, sesto Hamilton. Verstappen chiude decimo. Frecce d’Argento super nel passo gara, altalenante la McLaren che però regge assieme alla Ferrari di Leclerc. Fatica invece Hamilton
Gp Giappone, libere 1 a Russell di un soffio su Antonelli
Nella notte italiana, George Russell ha dominato la prima sessione di prove libere del GP del Giappone con un vantaggio di 26 millesimi di secondo su Antonelli. Ma la McLaren si era dimostrata sin da subito pimpante e soprattutto meglio delle Ferrari. Terzo infatti ha chiuso il campione del mondo Lando Norris, poi Piastri e quindi le rosse di Leclerc ed Hamilton non in grande spolvero rispetto alle prime due uscite. Verstappen dopo le polemiche della vigilia ha chiuso al settimo posto, a otto decimi di secondo dalle Mercedes. Il distacco tra i primi tre e la Red Bull sembra ormai incolmabile.
Distacchi ridotti
La buona notizia è che le tre vetture di testa sono racchiuse nello stesso secondo. E la notizia meno negativa è che la nuova F1 sta reggendo il confronto a Suzuka, sia per via delle modifiche apportate dalla FIA sia per i progressi compiuti dai team. I tempi sul giro sono circa tre secondi più lenti rispetto all’anno scorso, e quasi tutto il tempo perso si concentra nel primo settore, dove la mancanza di carico aerodinamico si fa sentire maggiormente. Il punto più critico in termini di velocità in rettilineo è prima della famosa curva 130R, che ora risulta meno impegnativa.
In ogni caso, i risultati vanno presi con le pinze, almeno per quanto riguarda le Mercedes. È importante ricordare che è previsto un aggiustamento per la ricarica della batteria per le qualifiche di sabato (da 9 a 8 megajoule), ed è del tutto possibile che entrambe le Mercedes abbiano operato entro tale intervallo di carica della batteria durante la sessione di prove , il che avrebbe influito negativamente sui loro tempi sul giro. Le riprese della telecamera di bordo sembrano mostrare una minore frenata o decelerazione, il famoso “superclipping” sul rettilineo posteriore e alla curva 130R, il che potrebbe avvalorare questa teoria.
Team radio Ferrari, Hamilton preoccupato
“Sono molto lento perché non ho fiducia nella macchina.”
Così Lewis Hamilton si è aperto in radio con il suo ingegnere di pista Carlo Santi al termine di una doppia sessione di prove libere con tanti problemi per la Ferrari e in particolare per l’inglese che ha chiuso entrambe le fp al 6° posto ma in difficoltà rispetto anche al compagno di scuderia Leclerc.