I concerti attesi in Italia nel 2026. Guida agli eventi da non perdere
- Postato il 24 gennaio 2026
- Musica
- Di Artribune
- 2 Visualizzazioni

I primi giorni dell’anno sono già tantissimi gli annunci per i concerti della prossima stagione primaverile ed estiva. Così, noi della redazione musica, abbiamo stilato una parziale lista degli eventi live da non perdere nei prossimi mesi in Italia. Da Sud a Nord, ecco quali sono
Claudia Giraud
Gilberto Gil – Roma (6 aprile) e Milano (8 aprile)

Gilberto Gil torna in Italia dopo 3 anni con Gilberto Gil in Concert: 2 imperdibili appuntamenti a Roma (6 aprile, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone) e a Milano (8 aprile, Alcatraz) che celebrano oltre 60 anni di carriera. Gilberto Gil ha rivoluzionato il panorama musicale grazie alla sua capacità di unire tradizione e innovazione, fondendo samba, bossa nova, tropicalismo e influenze internazionali in uno stile unico e inconfondibile che ha conquistato il pubblico in tutto il mondo con ritmi, armonie e parole che raccontano la cultura, la storia e l’anima del Brasile. Una lunga carriera che ripercorrerà presto in Italia.
GrandTour La vita è adesso di Claudio Baglioni – Tutta l’Italia (29 giugno-18 settembre)

GrandTour La vita è adesso di Claudio Baglioni – il progetto musicale dal vivo che rappresenta il culmine delle celebrazioni per il 40° anniversario dell’album più venduto di sempre in Italia La Vita È Adesso, Il Sogno È Sempre – si arricchisce di una nuova tappa, che lo concluderà: il 18 settembre 2026 in Piazza San Carlo, a Torino. Da fine giugno a settembre, il GrandTour porterà, infatti, la sua musica in 40 località del territorio italiano, seguendo itinerari di valore storico, archeologico, artistico e paesaggistico, invitando gli spettatori a divenire protagonisti di un cammino affascinante attraverso la bellezza, l’incanto e la forza della musica e il flusso di emozioni senza tempo ma ancora e sempre nuove.
Tom Meighan – Cesena (FC) (22 marzo) e Torino (23 marzo)

Tom Meighan, l’ex voce storica dei Kasabian che ha contribuito a definire il sound di una delle band più influenti della scena indie rock degli anni 2000 – dopo l’atteso ritorno live da solista nel 2025 – è pronto a tornare in Italia con l’esclusivo tour acustico Raw Tour 2026. Le due date, prodotte da Vivo Concerti, si terranno domenica 22 marzo 2026 al Vidia Club di Cesena (FC) e lunedì 23 marzo 2026 all’Hiroshima Mon Amour di Torino. Saranno un’occasione unica per sentire dal vivo i nuovi brani, offrendo al contempo l’opportunità di riascoltare i suoi successi del passato in una versione intima e indimenticabile.
Omar Pedrini – Trento(25 gennaio), Rezzato (BS) (10 aprile), Cassola (VI) (11 aprile), Casalgrande (RE) (16 aprile), Milano (24 aprile)

Dopo il successo del tour rock di chiusura, Omar Pedrini torna al suo vecchio amore: il teatro. Lo fa con Canzoni sul Saper Vivere ad uso delle Nuove Generazioni, uno spettacolo di teatro-canzone che lo vede alla regia. Ispirato dal pensiero del movimento situazionista, Pedrini costruisce un percorso articolato per macro-argomenti che ruotano attorno al concetto di saper vivere, e non semplicemente sopravvivere, alternando letture, dialoghi e momenti narrativi alla musica. Le canzoni più conosciute del suo repertorio entrano, così, nel flusso del racconto come tappe emotive, accompagnate da Beppe Facchetti alla batteria, Marco Montanari alle chitarre e Pietromaria Tisi al basso.
Moby – Modena (14 luglio)

Figura centrale dell’elettronica globale, autore di brani che hanno segnato intere generazioni e di oltre 20 milioni di album venduti in tutto il mondo, Moby sarà protagonista la prossima estate del Jazz Open Modena, la prima edizione del ben più longevo festival madre di Stoccarda. Il musicista, compositore, cantautore, dj, producer e attivista americano arriverà il 14 luglio nel debutto italiano del celebre festival europeo con il suo inconfondibile sound fatto di dance, pop, punk, techno, chill-out, hip hop, gospel, big beat. Prevista in estate l’uscita del suo primo lungometraggio narrativo dal titolo Tecie, come il penultimo brano del suo album All Visible Objects.
Giorgio Poi – Tutta l’Italia (8-15 marzo)

Dopo aver presentato Schegge – quarto album di inediti – con un ricchissimo tour in Italia e in Europa e un’estate 2025 sold out, che lo ha visto suonare per oltre 30 date nei festival più prestigiosi di tutta Italia e in alcuni dei club più importanti d’Europa, Giorgio Poi annuncia il tour primaverile nei grandi club italiani. Il cantautore romano proporrà alcune tra le canzoni più amate del suo repertorio, inclusi alcuni brani che non vengono suonati dal vivo da tempo. Non mancheranno i pezzi dell’ultimo disco, uscito a maggio 2025 per Bomba Dischi/Sony Music Italy, scritto con la supervisione di Laurent Brancowitz dei Phoenix.
Sven Väth – Milano (20 febbraio)

Magazzini Generali presenta Sven Väth, il DJ e produttore tedesco considerato il pioniere della musica techno: venerdì 20 febbraio salirà sul palco dello storico locale milanese con il suo Sven Väth World Tour. Riconosciuto a livello mondiale come una delle figure più importanti della musica techno, Sven Väth si distingue per i suoi dj-set pieni di energia in cui passa dai suoni più duri a quelli dell’ambient. Caratterizzato da un sound visionario e avanguardista, con il quale ha ottenuto il successo internazionale per oltre quarant’anni, l’artista riesce a coinvolgere tutti gli ascoltatori in un vortice di suoni sempre differenti.
Ex-Otago – Genova (16 luglio)

Marassi degli Ex-Otago è un album iconico e generazionale, straordinariamente specifico e incredibilmente universale, che nel 2026 compie dieci anni, ma che è più vivo e attuale che mai. Per festeggiare il decennale di questo disco che ha cambiato la vita e consacrato la carriera della band genovese, tra le capostipiti dell’indie italiano, gli Ex-Otago riportano Marassi live nei piccoli club. Dopo il mini tour invernale, la band torna nella città da cui tutto è partito: il 16 luglio 2026 l’Arena del Mare di Genova diventa il cuore pulsante di una grande festa dedicata a Marassi. Una celebrazione collettiva, un viaggio dentro la memoria e l’energia di un disco che ha cambiato la traiettoria del pop italiano.
Sean Paul – Milano (21 luglio)

Icona mondiale della dancehall Sean Paul – vincitore del Grammy Award come Best Reggae Album e del Billboard Latin Music Award – torna in Italia con una data imperdibile. L’appuntamento, prodotto da Vivo Concerti, è previsto martedì 21 luglio 2026 al Kozel Carroponte di Milano. Con alle spalle innumerevoli successi e una tournée in oltre 120 Paesi, Sean Paul torna finalmente dal vivo in Italia con uno show indimenticabile, che ripercorrerà tutti i suoi successi più iconici, dalle hit che hanno segnato la storia della dancehall fino alle collaborazioni che hanno conquistato le più prestigiose classifiche a livello globale.
Gong – Pordenone (9 aprile), Livorno (10 aprile), Borgomanero (NO) (11 aprile)

Dopo aver presentato a novembre il singolo Stars In Heaven, un brano colorato e caleidoscopico che rispecchia lo stile cosmic-rock caratteristico della band, la formazione psichedelica di culto Gong annuncia l’uscita del suo nuovo album, Bright Spirit, il 13 marzo. Sarà un ritorno in grande stile in Italia per lo storico gruppo nato a Parigi negli Anni 60 dal fondatore dei Soft Machine David “Daevid” Allen, scomparso nel 2015, seguito dalla scomparsa l’anno successivo della compagna e vocalist britannica Gilli Smyth. Con una formazione riorganizzata, la band presenterà il nuovo album in tre date: 9 aprile – Pordenone – Capitol; 10 aprile – Livorno – The Cage; 11 aprile – Borgomanero (NO) – Teatro Rosmini.
L’articolo "I concerti attesi in Italia nel 2026. Guida agli eventi da non perdere" è apparso per la prima volta su Artribune®.