I legali del principe Harry contro il Daily Mail, "dal tabloid una spaventosa intrusione"
- Postato il 19 gennaio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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I legali del principe Harry contro il Daily Mail, "dal tabloid una spaventosa intrusione"
AGI - Una violazione illegale e spaventosa della vita privata di Harry. Così gli avvocati del secondogenito di re Carlo III hanno definito la raccolta di informazioni con cui il Daily Mail ha coperto per decenni le vicissitudini pubbliche e private del principe.
Al via il processo contro il Daily Mail
Il processo contro il tabloid è iniziato questa mattina all'Alta corte di Londra. Oltre a Harry, hanno citato in giudizio il giornale altri sei volti noti in Gran Bretagna, da Elton John e il marito David Furnish, alle attrici Elizabeth Hurley e Sadie Frost, all'ex deputato Lib Dem Simon Hughes. E Doreen Lawrence, madre di Stephen Lawrence, ucciso in un omicidio a sfondo razziale più di 30 anni fa.
Insieme a Harry in aula questa mattina c'erano anche Hurley, Frost e Hughes. Il duca del Sussex, 41 anni, si è presentato sorridendo, in abito blu scuro, e ha preso posto tra gli scranni.
"Informazioni raccolte con metodi illegali"
C'è stato "un uso palese, sistematico e continuo della raccolta di informazioni illegali sia al Daily Mail sia al Mail on Sunday", ha dichiarato l'avvocato dei querelanti, David Sherborne, all'apertura del processo contro la Associated Newspapers Ltd, editore del Daily Mail e del Mail on Sunday.
Queste pratiche vanno avanti da "almeno due decenni". Questi tabloid impiegavano investigatori privati per intercettare telefonate, ottenere informazioni private come bollette telefoniche dettagliate o cartelle cliniche, estratti conto bancari, principalmente tra il 1993 e il 2011.
Si è trattato di "intrusione terrificante" nella vita dei querelanti che ha reso "paranoici oltre ogni immaginazione e li ha isolati".
La difesa del tabloid, "accuse assurde"
La società editrice ha respinto le accuse che ha definito "assurde". Ma secondo l'avvocato Sherborne, i giornalisti delle due testate "sapevano di avere cadaveri negli armadi" e dunque hanno distrutto molti documenti, comprese fatture per investigatori privati.
La difesa dei quotidiani prenderà la parola domani. Ma il legale della società editoriale, Antony White, in una memoria scritta ha sostenuto che le denunce sono state presentate troppo tardi. È "sorprendente che nessuno degli articoli fosse stato oggetto di reclamo al momento della pubblicazione", ha scritto.
Harry giovedì in aula
Secondo il calendario delle udienze, il principe Harry testimonierà giovedì. Non è la prima volta. Il fratello del principe ereditario William era già comparso in aula nel 2023 l'editore del Daily Mirror, primo membro della famiglia reale a deporre in un processo dopo più di cento anni.
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