Il fratello di Matteo Franzoso contro Giovanni Franzoni: "Dice di essere suo "fratello", ma ai funerali non c'era"
- Postato il 18 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Ci mancava anche la polemica tra i fratelli degli sciatori azzurri. “Qualcuno dice di essere il fratello di Matteo. Io sono il suo solo fratello. Io ero al suo funerale. Qualcun altro non c’era. È molto egoista e una mancanza di rispetto. Fatemi sapere chi è chi”. Le parole social di Michele Franzoso, fratello di Matteo, non hanno dato adito a molte interpretazioni: il “fratello” di cui parla è Giovanni Franzoni, compagno di squadra dello sfortunato Matteo, morto lo scorso settembre a La Parva, in Cile, durante un allenamento della squadra velocità. E a difendere la medaglia d’argento di discesa c’ha pensato (per ora) il fratello Alessandro.
- Quel legame tra Franzoni e Franzoso che viene messo in dubbio
- L'accusa della famiglia Franzoso e la "colpa" di Franzoni
- Il gemello Alessandro difende Giovanni: "Ha onorato la memoria"
Quel legame tra Franzoni e Franzoso che viene messo in dubbio
È una polemica di cui si sarebbe fatto volentieri a meno, ma che è venuta fuori a pochi giorni dalle gare olimpiche, nelle quale da parte di Giovanni Franzoni non è mancato un ricordo sempre molto tenero e toccante dell’amico Matteo. Col quale nelle stagioni passate aveva spesso condiviso camere nei ritiri, sedute di allenamento e tanti sogni e speranze: nel suo caso quei desideri sono diventati realtà, nel caso di Franzoso, purtroppo, si sono interrotti in quella maledetta discesa in terra cilena.
Per questo Franzoni aveva dedicato il primo podio in carriera ottenuto a Selva lo scorso dicembre e poi le vittorie di Wengen e soprattutto Kitzbuhel all’amico scomparso lo scorso autunno. Dopo la vittoria sulla Streif, il messaggio fu commovente: “In partenza avevo in mente Matteo perché l’anno scorso condividevamo la stessa camera ed era la mia prima volta qui. Franz è sempre stato la mia spalla principale, quando sono entrato in squadra ero il più giovane e non conoscendo quasi nessuno è stato la persona a cui mi sono appoggiato per anni, perché mi dava una serenità emotiva incredibile”.
Dopo l’argento olimpico, l’ennesimo ricordo dell’amico scomparso: “Questa medaglia è per lui, perché sono riuscito a trasformare da un evento tragico un’energia incredibile che ho sentito durante tutte le gare”.
L’accusa della famiglia Franzoso e la “colpa” di Franzoni
Da alcuni mesi Franzoni si è tatuato sul corpo un crono, ovvero il 28”51 che rimane l’ultimo intermedio stabilito da Franzoso in pista a La Parva nel giorno dell’incidente. Un legame che va oltre il puro e semplice lato sportivo, ma che evidentemente non convince del tutto la famiglia Franzoso, se è vero che oltre al fratello Michele anche la mamma Olga ha rilanciato il reels del figlio sui propri profili.
La colpa di Giovanni sarebbe soprattutto un’altra: quella di non essersi presentato ai funerali di Matteo, svolti il 23 settembre scorso al Sestriere, preferendo restare in Cile a lavorare in vista della nuova stagione di Coppa del Mondo, che poi avrebbe portato anche alle olimpiadi sulle alpi italiane. ù
Insomma, un vero e proprio attacco frontale nei confronti dello sciatore azzurro, difeso appunto dal fratello gemello Alessandro che sempre sui social ha controbattuto alle insinuazioni rivolte dalla famiglia Franzoso. “Io stesso ho scritto una lettera a mano dettatami da Giovanni e l’ho consegnata il giorno del funerale ai genitori con i fiori in mano quando sono andato all’altare”, ha spiegato il gemello di Franzoni.
Il gemello Alessandro difende Giovanni: “Ha onorato la memoria”
La risposta è poi proseguita nel merito delle questioni avanzate. “Giovanni ha voluto continuare per non pensare, ma soprattutto per raggiungere i traguardi che sognavano insieme a Matteo. Ha continuato per la passione che avevano in comune per questo sport, per onorare la sua perdita”.
Poi, rivolgendosi direttamente al fratello di Matteo, ha aggiunto: “Questa polemica non ha motivo di esistere: comportandosi così, nessuno porterà indietro Franz. Franz potrà essere ricordato nel migliore dei modi. Lei non lo sta facendo. Lei preferisce puntare il dito su un atleta per addossargli colpe che non ha. Lei dovrebbe gioire per quello che Giovanni ha fatto… invece crea ancora più dolore e rabbia”. Al momento, nessuna replica è arrivata da Giovanni Franzoni. Che di tutta questa storia avrebbe fatto volentieri a meno.