Il ministro Giuli a New York si mette in posa davanti alla statua di Colombo: “Frammento di identità, la cancel culture non riuscirà a dissolverlo”

  • Postato il 24 marzo 2026
  • Politica
  • Di Il Fatto Quotidiano
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“Un grande italiano, un grande europeo e un grande americano”. Sono le parole del ministro della Cultura Alessandro Giuli su Cristoforo Colombo, di cui ha visitato la statua a New York deponendo una corona in segno di riconoscimento sia dell’orgoglio italiano sia del profondo legame con gli Stati Uniti. “Colombo è per noi un grande motivo di orgoglio – ha detto Giuli all’Ansa -, è inoltre un elemento di ricchezza per gli Stati Uniti e la sua memoria è riconosciuta ai più alti livelli istituzionali. Si tratta di una presenza che arricchisce l’identità americana da secoli e assieme alla mostra su Raffaello al Met che si apre oggi, sono tutti grandi ponti culturali che l’Italia continua a gettare tra le due sponde dell’oceano”. “Colombo – continua – è un frammento di identità indiscutibile al punto che nessuna cancel culture è riuscito a dissolvere”.

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Il Fatto Quotidiano

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