Il nuovo record di Henry Moore guida l’asta di Christie’s a Londra

  • Postato il 6 marzo 2026
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  • Di Artribune
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Si è aperta a Londra il 5 marzo 2026 la 20/21 Marquee Week di Christie’s nel nome di Henry Moore, con il nuovo record d’asta mondiale per la scultura King and Queen, e con tre vendite serali che, in una maratona di quasi quattro ore filate, hanno totalizzato £197,5 milioni, con una crescita del 52% rispetto alla sessione analoga del 2025. A rinnovare, nonostante l’incertezza e le tensioni geopolitiche che scuotono il mondo in questi giorni e settimane, il sentiment positivo e la fiducia propulsiva che si era affacciata sul mercato dell’arte nella seconda parte del 2025. 

In crescita i fatturati delle Evening Sales di marzo da Christie’s a Londra

Le tre Evening Sales di Christie’s per l’arte del XX e XXI Secolo hanno cubato, in aggregato, per £197.472.600, col 96% di venduto per lotti e del 98% per valore, per lasciare ora il passo alle altre vendite della settimana. A segnare la sessione, durante la vendita 20th/21st Century: London Evening Sale del 5 marzo che ha generato un totale di £114.175.900 (+39% rispetto al 2025), è stato, come previsto, Henry Moore con la scultura King and Queen (ideata nel 1952-1953), che è stata venduta alla cifra finale di £26.345.000, ben oltre le stime preasta e dopo quasi dieci minuti di competizione e rilanci, diventando infine il risultato più alto della sessione londinese di Christie’s e il nuovo record d’asta mondiale per l’artista. Tra gli altri top lot della vendita, salgono sul podio Wassily Kandinsky, Le rond rouge (1939) passato di mano a £12.545.000, vicino alla stima minima preasta, e Pablo Picasso, Le peintre et son modèle (1964), venduto per £8.520.000, seguiti da due dipinti di Gerhard Richter, Schober (Haybarn) e Abstraktes Bild, che hanno trovato un nuovo proprietario rispettivamente a £8,4 milioni e £7,6 milioni. 

I nuovi record d’asta di Dorothea Tanning e Toyen all’asta surrealista di Christie’s

Non è stato l’unico record d’asta, quello di Moore messo a segno da Christie’s. A lui si sono aggiunte, infatti, all’asta surrealista The Art of the Surreal Evening Sale, che ha registrato il 100% di venduto per un totale di £42.978.950, le migliori aggiudicazioni mai ottenute anche per i lotti di Dorothea Tanning, Children’s Games (1942), a quota £4.686.000 e terzo miglior risultato della sessione, e Toyen, con Le devenir de la liberté (1946) a £3,710,000, Il lotto più costoso della sessione è stato però l’incrollabile e irraggiungibile René Magritte, con Les grâces naturelles (circa 1961), che è stato venduto per £8.520.000.

La vendita della Vanthournout Collection da Christie’s a Londra 

È arrivata poi a quota £40.317.750 la terza vendita in calendario nella stessa serata del 5 marzo 2026, Modern Visionaries – The Roger and Josette Vanthournout Collection Evening Sale. I top lot di questa vendita single-owner sono stati Pablo Picasso, Nu debout et femmes assises (1939), che ha raggiunto i 7 milioni di sterline, seguito da un’altra scultura di Henry Moore, Goslar Warrior (1973-74) a quota £4.564.000, e da René Magritte, Le lieu-dit, del 1955, pari merito con Concetto spaziale, Attese (1964) di Lucio Fontana, passati entrambi di mano per £3.466.000. Non ha trovato invece offerte sufficienti uno dei top lot del catalogo, La plaine de l’air del 1940 di Magritte. 

Cristina Masturzo

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Artribune

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