Il Pd rilancia il prof filo russo D'Orsi per il No al referendum sulla giustizia, poi cancella il post

  • Postato il 29 gennaio 2026
  • Di Il Foglio
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Il Pd rilancia il prof filo russo D'Orsi per il No al referendum sulla giustizia, poi cancella il post

Marzo si avvicina. E la caccia al testimonial perfetto per il referndum sulla separazione delle carriere è in pieno corso. E' in questo clima frenetico che il Pd ha deciso di diffondere attraverso i suo canali social l'intervento del professore Angelo D'Orsi. Ma la condivisione è durata solo qualche minuto. Dopo poco dal Nazareno è arrivato il contrordine: post cancellato. Il video incriminato riprendeva l'intervento del professore alla trasmissione condotta da David Parenzo, L'Aria che tira, sul voto del 22 e del 23 marzo. "Questo referendum, insieme al premierato, punta a una restrizione complessiva degli spazi di democrazia", dice D'Orsi. 

 

 

 

 

Insomma, un bello slogan per la campagna per il No. Peccato che detto da D'Orsi. Tanto impegnato a combattere la russofobia da volare in piena guerra a Mosca per partecipare all'anniversario di Russia Today, possa quanto meno stonare. E d'altronde, che a D'Orsi i paesi dove "gli spazi di democrazia sono ristretti" non facciano proprio schifo lo si è capito anche dalle sue chiarazioni sul Venezuela. Dove, a detta del professore che piace al Pd, 8 milioni di venezuelani sono "emigrati"  e non scappati dal regime di Maduro. Preoccupati evidentemente più dal clima che dalle decine di migliaia di prigionieri politici e dalle quasi duemila vittime di tortura. Insomma il professore ha le sue idee. Anche al Nazareno devono esserselo ricordato. E così, poco dopo la pubblicazione del post, D'Orsi è stato rapidamente depennato dal roster di volti scelti dal Pd per la campagna referendaria.

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Autore
Il Foglio

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