Il Pd si spacca sull'antisemitismo. I riformisti non firmano il testo di Giorgis
- Postato il 22 gennaio 2026
- Di Il Foglio
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Il Pd si spacca sull'antisemitismo. I riformisti non firmano il testo di Giorgis
I senatori riformisti del Pd non sottoscriveranno il disegno di legge ufficiale del partito contro l'antisemitismo redatto dal senatore Andrea Giorgis e oggi discusso all'assemblea del gruppo. Lo ha detto ai giornalisti il dem Graziano Delrio, che ha fatto mettere a verbale il suo no al testo insieme ai senatori Sensi, Malpezzi, Verini e Zampa.
Delrio ha spiegato di ritenere necessaria una legge specifica contro l'antisemitismo, mentre il ddl discusso oggi punterebbe invece a contrastare le discriminazioni in senso più ampio, tra cui quelle antisemite. Nel testo di Giorgis, infatti, non figurano né la definizione di antisemitismo dell'Ihra (International holocaust remembrance alliance), prevista nel testo Delrio e finita al centro delle polemiche, e nemmeno la 'Dichiarazione di Gerusalemme'. "In conformità alla Raccomandazione CM/Rec(2022)16 (Raccomandazione del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulla lotta contro i discorsi d'odio, ndr) – si legge all'art.2 – sono considerati atti ed espressioni d'odio e di discriminazione gli atti e le espressioni di pregiudizio, ostilità o violenza contro le persone in quanto appartenenti a una determinata confessione religiosa, etnia, nazionalità determinato popolo, nonché gli atti e le espressioni d'odio e di discriminazione fondati sull' attribuzione di caratteristiche riferite alla costruzione sociale, culturale e politica designata dal termine razza".
"Per contrastare efficacemente l'antisemitismo, abbiamo scelto una strategia che non isola il fenomeno ma lo colloca al centro di una più ampia azione contro tutte le forme di odio razziale, etnico, nazionale e religioso", ha spiegato il capogruppo Pd al Senato Francesco Boccia ai colleghi senatori. "Lo sforzo fatto da Andrea Giorgis ha prodotto un testo rigoroso per ciò che riguarda lo spettro delle azioni di contrasto all'antisemitismo e alle altre forme di odio e discriminazione. E questo sforzo è stato fatto ascoltando e coinvolgendo molte istanze 'esterne': comunità culturali, studiosi, intellettuali", ha proseguito il presidente dei senatori dem, aggiungendo che il ddl presentato oggi "è un testo moderno e costituzionalmente consapevole, che sceglie la via della prevenzione (scuola, cultura, dati, territorio) e costruisce una governance stabile, includendo l'antisemitismo dentro una strategia contro odio e discriminazioni, senza alimentare alcuna polarizzazione".
Ha sottolineato poi che "questo disegno di legge afferma con chiarezza un principio non negoziabile: la critica, anche dura, alle politiche di uno stato è legittima; la stigmatizzazione di un popolo o di una comunità in quanto tali non lo è mai". Un chiaro riferimento al testo (sempre sul fenomeno dell'antisemitismo) presentato settimane fa da Delrio, definita dallo stesso Boccia “una proposta a titolo personale”. Il Nazareno, infatti, aveva deciso di distaccarsene e assegnare al senatore Giorgis l'incarico di predisporre un testo unitario e alternativo.
Alla base delle polemiche c'era l'adozione della definizione di antisemitismo dell'Ihra. La quale, nonostante il parere favorevole di eminenti studiosi, era stata criticata da esponenti Pd e del centrosinistra in quanto – dicono – qualificarebbe come antisemita ogni critica radicale su Israele. Tuttavia, si tratta della stessa definizione votata da Elly Schlein in passato in qualità di europarlamentare. E anche Boccia nel 2020 (in qualità di ministro del Conte II) approvò la delibera per accogliere la definizione e istituire un Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo.
Come scriviamo qui, le proposte depositate su questo tema abbondano. Si dovrà raggiungere un'intesa entro il 27 gennaio, giorno della memoria, in cui si scoprirà quale testo base si dovrà utilizzare contro il fenomeno. Al momento i primi ad avere il testo pronto sono Romeo e Scalfarotto. Per tutti gli altri, servirà trovare una quadra.
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