Il ragno con la collana di perle (che sono acari)

  • Postato il 7 febbraio 2026
  • Di Focus.it
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A volte le scoperte zoologiche più incredibili non avvengono nelle profondità della giungla, ma tra la polvere di una teca in un museo. È quello che ha vissuto Ricardo Bassini-Silva, ricercatore del Butantan Institute di San Paolo, quando tra i reperti si è imbattuto in un piccolo ragno che sembrava indossare una preziosa collana di perle. Ma la natura, si sa, ama i travestimenti crudeli. Quelle che sembravano minuscole sfere ornamentali erano in realtà acari parassiti, aggrappati al corpo dell'aracnide per nutrirsi. Si tratta di una scoperta rarissima: è la seconda volta che viene documentata una specie con queste caratteristiche, ora descritta in uno studio pubblicato sull'International Journal of Acarology.. Gioielli o aracnidi? In genere, quando gli scienziati studiano un reperto museale, si concentrano sul reperto stesso. Ma quando Bassini-Silva e il suo team si sono imbattuti in questo piccolo ragno, l'attenzione è caduta subito su una strana decorazione: una collana di perline bianche intorno al collo, ma fatta di sfere "mollicce". Non si trattava di un ornamento, ma di un altro animale che aveva scelto il ragno come ospite. Nello specifico, le "perle" erano acari dei ragni allo stadio larvale, che avevano infilato il muso nella carne dei loro ospiti involontari per raggiungere l'emolinfa (l'equivalente aracnide del sangue) e succhiarla per nutrirsene. Vale la pena specificare che stiamo parlando di creature minuscole che hanno avuto bisogno di analisi al microscopio per essere descritte nel dettaglio: il ragno infestato era lungo pochi millimetri, le larve neanche mezzo.. Solo due… per ora. Gli acari sono stati identificati come appartenenti al genere Araneothrombium, e "battezzati" con il nome generico brasiliensis. Non è solo un vezzo geografico: Araneothrombium è un genere che era già noto, descritto per la prima volta in Costa Rica nel 2017. Il fatto che questa nuova specie viva invece in Brasile allarga a dismisura il potenziale habitat del genere. Il prossimo passo sarà quindi scoprire se esistono altri acari parassiti dei ragni, in Brasile o in altre zone tropicali: Araneothrombium brasiliensis è appena la seconda che descriviamo, un particolare curioso se pensate che solo in Brasile vivono 3.000 diverse specie di ragni. Insomma: la probabilità che ci siano altri acari che non abbiamo ancora scoperto è molto alta, per cui… occhio alle perle!.
Autore
Focus.it

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