Il Regno Unito cerca un’alternativa ai circuiti Usa Mastercard e Visa: giovedì l’incontro tra i colossi bancari UK

  • Postato il 17 febbraio 2026
  • Economia
  • Di Il Fatto Quotidiano
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I principali colossi bancari del Regno Unito si riuniscono questa settimana per accelerare i tempi per lanciare un nuovo sistema di pagamento nazionale, che possa contrastare il predominio dei circuiti americani di Mastercard e Visa.

L’iniziativa, di cui dà conto il Guardian, nasce dal timore che il Paese possa rimanere finanziariamente isolato, nel caso in cui l’amministrazione Trump decida di “staccare la spina” ai sistemi di pagamento globali. Giovedì i rappresentanti di Barclays, NatWest, Lloyds, Santander e Nationwide si incontreranno per studiare una piattaforma capace di gestire i 50 miliardi di transazioni effettuate ogni anno nel Regno. Il progetto nasce sulla scia dell’iniziativa nell’Ue sull’euro digitale.

Il forum tecnico, presieduto da Vim Maru, amministratore delegato di Barclays UK, ha l’obiettivo di mantenere autonomo e operativo il sistema di transazioni in caso di interferenze dagli Stati Uniti. A influenzare la scelta britannica ci sono i timori sul piano geopolitico, scaturiti dalle dure posizioni del presidente Trump nei confronti del Vecchio Continente. Gli istituti bancari e le authority sperano che il nuovo sistema possa ridurre drasticamente la dipendenza dalle infrastrutture finanziarie degli Stati Uniti, che attualmente sostengono la maggior parte dei circuiti di pagamento mondiali. Un top manager del sistema britannico ha dichiarato al Guardian che “se i circuiti di Mastercard e Visa venissero disattivati, torneremmo agli anni ’50”, tornando al periodo in cui i contanti venivano utilizzati per la maggior parte dei pagamenti.

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Il Fatto Quotidiano

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