"Il tumore al pancreas subdolo e aggressivo, ecco come riconoscerlo"

  • Postato il 12 marzo 2026
  • Cronaca
  • Di Agi.it
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"Il tumore al pancreas subdolo e aggressivo, ecco come riconoscerlo"

AGI - “Il tumore al pancreas è tra i più aggressivi e difficili da diagnosticare”. Lo ha detto Paolo Tralongo, presidente Cipomo oltre che direttore del dipartimento di oncologia dell’ospedale di Siracusa, a margine del 30esimo congresso del Cipomo, commentando la scomparsa di Enrica Bonaccorti.

In Italia si stimano ogni anno circa 13-14 mila nuovi casi e la malattia rappresenta una delle principali cause di morte per tumore nei Paesi occidentali.

Tumore al pancreas: dolore addominale o alla schiena i campanelli d'allarme 

“I sintomi sono spesso poco specifici e possono comparire solo quando il tumore è già in fase avanzata. Tra i segnali più frequenti – continua Tralongo – si possono osservare dolore addominale o alla schiena, perdita di peso involontaria, perdita di appetito, stanchezza persistente o ittero, cioè la colorazione gialla della pelle e degli occhi. 

L'importanza della diagnosi precoce 

Inoltre, il tumore del pancreas è purtroppo una delle neoplasie più difficili da trattare, soprattutto perché nella maggior parte dei casi viene diagnosticato quando la malattia è già in fase avanzata.

Per questo è fondamentale rafforzare gli strumenti di diagnosi precocesostenere la ricerca e garantire una presa in carico delle persone all’interno delle reti oncologiche regionali, dove la gestione multidisciplinare consente di integrare chirurgiaoncologia medicaradioterapia e cure di supporto. Infine è fondamentale anche proseguire nella ricerca e nella sperimentazione delle nuove cure.

Bassetti, il tumore al pancreas è aggressivo e subdolo 

Enrica Bonaccorti è morta. Come già avevano fatto, tra gli altri, Gianluca Vialli e Eleonora Giorgi ha affrontato, con grandissima dignità, un tumore al pancreas con chemioterapia e radioterapia, aggiornando il pubblico sul suo percorso di cura. Anche la mia mamma ci è stata portata via da questo tumore che è davvero subdolo e bastardo”. Così l'infettivologo Matteo Bassetti commenta la morte della nota conduttrice tv, spiegando che la patologia che l'ha uccisa “è un tumore aggressivo, spesso asintomatico nelle fasi iniziali, rendendo difficile la diagnosi precoce.

"I sintomi comuni in fase avanzata includono dolore addominale che si irradia alla schiena, ittero (pelle/occhi gialli), perdita di peso inspiegabile, nausea e diabete di nuova insorgenza. Far diventare pop e non nascondere la malattia, come ha fatto la Bonaccorti, mi auguro che serva per fare ancora di più sulla prevenzione e sulla cura di questo tumore, davvero “bastardo”. Grazie Enrica. Buon viaggio. Riposa in pace”. 

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Autore
Agi.it

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