Indian Wells, Bublik smaschera Sinner: "È diverso in campo e fuori". Dimitrov si sblocca e minaccia Alcaraz
- Postato il 5 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Entra nel vivo il torneo di Indian Wells, primo Masters 1000 della stagione. Da venerdì 6 marzo entrano in gioco i big, le prime 32 teste di serie esentate dalla disputa del primo turno. Occhi puntati su Jannik Sinner, atteso al riscatto dopo essere uscito di scena in semifinale agli Australian Open e nei quarti all’ATP 500 di Doha. Due sconfitte, a opera rispettivamente di Novak Djokovic e Jakub Mensik, che hanno scatenato polemiche e sollevato qualche interrogativo, relativo soprattutto alla tenuta fisica del rosso di San Candido, alle sue difficoltà nelle partite giocate in condizioni di caldo estremo e più in generale nei match “lunghi”.
- Indian Wells: Svrcina il primo avversario di Sinner
- Bublik: "Sinner ha due facce, in partita e all'esterno"
- Alcaraz, al 2° turno di Indian Wells lo spauracchio Dimitrov
Indian Wells: Svrcina il primo avversario di Sinner
A testare lo stato di forma e le ambizioni del numero 2 della classifica ATP è un altro ceco: Dalibor Svrcina, giocatore proveniente dalle qualificazioni che nel primo turno del main draw ha avuto ragione, piuttosto nettamente, dell’australiano James Duckworth, spazzato via con un perentorio 6-2 6-4. Classe 2002, nativo di Ostrava, Svrcina occupa la 109ma posizione della classifica ATP dopo aver toccato un “high” lo scorso novembre, quando s’era arrampicato all’86mo posto. Un tennista di buona tecnica, piuttosto discontinuo nel suo rendimento: sulla carta, non un giocatore in grado di impensierire Sinner. In campo alle 3 italiane della notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo.
Bublik: “Sinner ha due facce, in partita e all’esterno”
In attesa di immortalarlo sul cemento californiano, c’è già chi ha diffuso un’efficace fotografia di Sinner. Si tratta di Alexander Bublik, l’evanescente kazako che del Tennis Paradise è testa di serie numero 10. Intervenuto al podcast Nothing Major, ha parlato del suo rapporto con gli altri giocatori, in particolare coi big. “Alcaraz ha un grande gioco ed è anche una persona molto divertente. Sinner in campo è freddo, quasi glaciale, ma fuori è una persona molto simpatica. Affrontarli o allenarsi con loro è una bella esperienza”. Quindi sui Big Three: “Per giocare con loro devi essere un alieno, io non posso essere paragonato a loro. Li ho ammirati negli anni. Con Alcaraz e Sinner invece è una cosa diversa“.
Alcaraz, al 2° turno di Indian Wells lo spauracchio Dimitrov
E a proposito di Alcaraz, anche Carlitos ha conosciuto il nome del suo primo avversario a Indian Wells: dovrà vedersela con Grigor Dimitrov, forse il rivale più temuto. Nel primo turno il bulgaro, sceso al 42mo posto del ranking e ancora a secco di vittorie nel 2026, ha spezzato finalmente l’incantesimo e ha battuto – dopo una dura battaglia – il francese Terence Atmane: 6-4 5-7 6-4 il risultato a suo favore. Dopo aver vinto la prima partita dopo oltre due mesi, il bulgaro è pronto alla sfida contro il numero 1. Del resto, lui sa come si batte Carlos: lo ha piegato in due dei sei incontri giocati contro di lui, l’ultima volta nel 2024 a Miami. Una “minaccia” di cui Alcaraz dovrà assolutamente tenere la dovuta considerazione.