Indian Wells, Sabalenka: "Promuovere meglio il tennis femminile". Djokovic: "Siete le più pagate di tutte"
- Postato il 11 marzo 2026
- Di Virgilio.it
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Botta e risposta a Indian Wells, con tanto di polemica a distanza – stavolta, del tutto involontaria – tra Aryna Sabalenka e Novak Djokovic. L’attuale dominatrice della scena tennistica femminile e il vecchio re di quella maschile, che proprio non vuol saperne di abdicare definitivamente ai nuovi fenomeni Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, protagonisti di uno scambio di idee su una tematica estremamente importante: quella relativa alla promozione del tennis WTA e alla sua completa parificazione al mondo ATP. Una questione che coinvolge immagine, parità di diritti e di condizioni, ma soprattutto – è bene non dimenticarlo – soldi.
- Indian Wells: Aryna Sabalenka e la situazione del tennis femminile
- La richiesta di Sabalenka alla WTA: "Seguire il modello ATP"
- Djokovic: "Le tenniste tra le sportive meglio pagate, è un orgoglio"
Indian Wells: Aryna Sabalenka e la situazione del tennis femminile
L’argomento, ovviamente, sta molto a cuore alla “Tigre” di Minsk, che ultimamente – per giunta – sfoggia in campo uno stratosferico anello con diamante da un milione di dollari, regalo di fidanzamento del suo Georgios Frangulis. “Siamo sulla giusta strada, ci stiamo muovendo nella direzione corretta”, ha ammesso dopo aver battuto Naomi Osaka nell’ultimo incontro del torneo californiano. “Veniamo trattate economicamente allo stesso modo degli uomini e in generale sento che lo sport femminile è migliorato, cresciuto di più. Personalmente sono felice della maggior parte delle cose, anche della programmazione e dei premi in denaro stanziati“.
La richiesta di Sabalenka alla WTA: “Seguire il modello ATP”
Fin qui la carota. Ma c’è anche il bastone. “Probabilmente farei un lavoro migliore nel promuovere il tennis femminile. Ammiro molto il modo in cui l’ATP promuove il suo circuito, credo sia questo il gap da colmare: portare più attenzione sul tennis WTA. A livello di programmazione toglierei l’obbligatorietà, perché se arrivi in fondo a un torneo non fa bene alla salute giocarne subito un altro, solo perché ti viene imposto dalle regole. Lascerei alle giocatrici la scelta su dove vogliono competere: se arrivi in finale agli Australian Open, poi la trasferta mediorientale arriva troppo presto. Credo che questa situazione dell’obbligatorietà sia eccessiva“.
Djokovic: “Le tenniste tra le sportive meglio pagate, è un orgoglio”
Chissà perché, di tennis femminile hanno chiesto pure a Novak Djokovic che ha inconsapevolmente dato una risposta a suo modo caustica alle istanze della campionessa bielorussa. Come a voler ribadire: hai già tutto, cosa vuoi di più? “Il tennis è di gran lunga lo sport femminile di maggior successo al mondo ed è anche uno di quelli meglio pagati. È qualcosa di cui essere orgogliosi ed è bello vedere che siamo arrivati a questo grado di riconoscimento e di visibilità a livello internazionale. Credo che il tennis femminile sia in una posizione molto buona attualmente”. Già. Ma vallo a spiegare ad Aryna.