Inps, il numero degli ispettori crolla nonostante le promesse del governo. Meno verifiche su lavoro irregolare e recupero di contributi

  • Postato il 31 marzo 2026
  • Lavoro
  • Di Il Fatto Quotidiano
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Crolla il numero di ispettori Inps e il Consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell’Istituto accusa il governo di aver sbloccato con grosso ritardo le assunzioni previste ben due anni fa. Meno controlli, quindi meno possibilità di recuperare contributi evasi dalle aziende. Ma non è tutto, l’organo presieduto dal sindacalista Roberto Ghiselli ha segnalato una serie di altri problemi irrisolti nell’Inps: la carenza generale di personale, non solo ispettivo, poi i tempi troppo lenti di liquidazione del trattamento di fine rapporto per i dipendenti pubblici, sebbene in miglioramento, e poi i crediti inesigibili, per i quali viene suggerita una nuova regolamentazione, per evitare che falsino il patrimonio dell’istituto.

Se da un lato la relazione del Civ presenta qualche passo in avanti sui tempi di accoglimento delle domande di pensione, dall’altro mostra come una serie di questioni relative al funzionamento dell’Inps restino incagliate, o addirittura peggiorino. Il caso dei controlli sulle aziende è l’esempio più evidente. Qualche numero: in quattro anni gli ispettori sono passati da 884 a 736. Quindi nello stesso periodo le ispezioni sono scese da 10.576 a 8.311. Addirittura si sono dimezzati i “verbali di solidarietà contributiva”. Si tratta di quegli atti che l’Inps invia al committente per far sì che risponda della violazione da parte di una ditta che opera in appalto, attraverso il meccanismo della responsabilità solidale. Erano 2.014 quattro anni fa, ora sono diventate 1.203. Un crollo in parte compensato dal fatto che l’Istituto si è concentrato sulle grandi aziende e quindi è cresciuto il valore dei verbali.

Sul tema del calo degli ispettori il Civ ha scritto un passaggio che appare come un attacco nemmeno troppo velato alla lentezza del governo: “L’ulteriore calo del numero di ispettori di vigilanza – si legge -, non ancora integrati a due anni dalla decretazione d’urgenza che ne prevedeva l’assunzione, non avendo per un anno e mezzo l’Inps ottenuto le autorizzazioni ministeriali previste, rende difficoltosa l’azione dell’Istituto nel contrastare l’evasione e il lavoro irregolare, nell’attività di tutela dei lavoratori e delle imprese”. A scendere non sono solo le ispezioni in senso stretto, ma anche i controlli effettuati a tavolino in ufficio, quella che viene definita la “vigilanza documentale”. Il recupero è passato da 328 milioni a 314 milioni; mentre nel 2022 è stato riscosso l’86,4% dell’accertato, nel 2025 siamo fermi al 56%.

In generale, l’Inps accerta in totale circa 500 milioni di evasione contributiva, anche se la stime del fenomeno ritengono che il totale ammonti a 10 miliardi. Ecco perché servirebbero più mezzi per scovare le violazioni, che in gran parte restano ancora sommerse. Non solo ispettori sul campo, ma anche il personale in generale è in sofferenza. Nelle Regioni del Nord, a fronte di una dotazione organica di circa 36.600 unità, sono in servizio poco più di 24 mila dipendenti.

Ancora “insoddisfacenti” vengono definiti i tempi di liquidazione del trattamento di fine rapporto (tfr) degli ex dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Le pratiche liquidate in 30 giorni sono passate dal 53,4% al 57,4% in un anno. Questi “eccessivi ritardi”, dice il Civ, “si aggiungono ai tempi già lunghi previsti dalla normativa”. L’altro tema preoccupante è quello dei crediti, che sono saliti da 182 a 193 miliardi di euro in un solo anno. “Si conferma rilevante il tema dei crediti inesigibili – dice il Civ – rispetto ai quali sarebbe necessaria una diversa lettura normativa e una differente regolamentazione interna per rendere più attendibile la rappresentazione della situazione patrimoniale dell’Istituto”. Migliorano invece i tempi di accoglimento delle domande di pensione, disoccupazione, mentre aumentano quelli per l’accertamento dell’invalidità civile, procedura gestita direttamente dalle Asl.

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Il Fatto Quotidiano

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