Inter, il ritorno a Parma consacra Chivu: Marotta sorride, ma ora c’è da sfatare il tabù big match col Napoli

  • Postato il 8 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Con la chiusura del girone di andata è tempo di tirare i primi bilanci in Serie A, a partire dall’Inter che dopo la tormentata estate si è confermata come la squadra da battere per lo scudetto. Merito anche e soprattutto di Cristian Chivu, che con il ritorno vittorioso a Parma ha eliminato definitivamente gli scetticismi che avevano accompagnato la scelta di Giuseppe Marotta di affidargli la panchina dopo l’addio improvviso di Simone Inzaghi. Ora però c’è da sfatare il tabù big match contro il Napoli.

Chivu, la scommessa da 13 partite vinta da Marotta

Come al termine del primo quadrimestre scolastico, anche in Serie A con la fine del girone d’andata è tempo di fare un primo bilancio. Bilancio che per l’Inter (alla quale in realtà manca ancora un match per chiudere la prima metà del campionato) non può che essere positivo. Dopo l’addio improvviso di Inzaghi in estate molti temevano che i nerazzurri non sarebbero riusciti a confermarsi come una delle formazioni più attrezzate per la conquista dello scudetto, soprattutto vista la scommessa di Marotta che ha deciso di puntare su un allenatore come Chivu, considerato da molti ancora acerbo e inesperto viste le sole 13 panchine tra i professionisti prima di tornare a Milano.

Panchine che l’allenatore rumeno aveva collezionato a Parma salvando i crociati con un finale di stagione molto positivo. E proprio in seguito al ritorno vittorioso a Parma ci sentiamo di poter affermare che Marotta ha vinto la sua scommessa Chivu, che a suon di prestazioni convincenti ha portato l’Inter a essere prima in classifica a più quattro dal Napoli campione in carica e messo a tacere i più scettici, consacrandosi come uno delle migliori rivelazioni delle ultime stagioni di Serie A in panchina.

L’Inter vince e convince a Parma

Anche contro il Parma l’Inter ha infatti messo in campo l’ennesima ottima prestazione votata all’attacco e al pressing asfissiante, il tutto nonostante le condizioni atmosferiche avverse e una visibilità estremamente ridotta tra fumogeni e nebbia. I nerazzurri hanno dominato dal primo all’ultimo minuto, rischiando in qualche frangente (come nel caso della traversa di Ondrejka) ma mantenendo sempre il pallino del gioco, fino a ottenere tre punti fondamentali che le permettono di rimanere in vetta per un’altra giornata e di portarsi a più quattro sul Napoli, che in precedenza era invece stato fermato sul 2-2 dall’Hellas Verona.

Ora c’è da sfatare il tabù big match contro il Napoli

Proprio il Napoli sarà la prossima avversaria in Serie A dell’Inter. Contro i partenopei Chivu avrà l’occasione di invertire il trend negativo che in stagione ha visto i nerazzurri perdere praticamente tutti gli scontri diretti contro le altre big. Questa infatti è l’unica nota stonata finora dell’avventura di Cristian sulla panchina dell’Inter (anche se il problema degli scontri diretti dei nerazzurri risale alla passata stagione, quando alla guida c’era ancora Inzaghi), che per dare un segnale forte alle sue avversarie sarà chiamata a battere la squadra di Conte, che in caso di sconfitta si ritroverebbe addirittura a meno sette dalla vetta, con lo scudetto che a quel punto diventerebbe una missione (quasi) impossibile.

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Virgilio.it

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