Inter, Kamate premia la svolta di Oaktree: il coraggio di Chivu aiuta Marotta, Dumfries è già un ricordo
- Postato il 5 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Chi è Issiaka Kamate? La rivelazione della gara dell’Inter col Torino è un 21enne di grande prospettiva, che premia la svolta sui giovani impressa da Oaktree al club nerazzurro col progetto U23. Una svolta sostenuta dal coraggio di Cristian Chivu, che ieri ha lanciato il francese come vice-Dumfries al posto di Luis Henrique: ora e in futuro Beppe Marotta non sarà più obbligato a fare acrobazie sul mercato, l’Inter può svezzare i talenti in casa.
- Inter-Torino: la rivelazione Kamate
- Il coraggio di Chivu
- Il successo di Oaktree e del progetto U23
- Soluzione per Marotta all’eredità di Dumfries
Inter-Torino: la rivelazione Kamate
Scatti a ripetizione sulla fascia destra, tanta personalità e, soprattutto, l’assist per la testa di Yann Bonny che ha sbloccato la gara dell’Inter contro il Torino in Coppa Italia: c’era tutto questo sul biglietto da visita con cui Issiaka Kamate si è presentato al pubblico interista e all’élite del calcio italiano, dopo la trafila nelle giovanili del club e la gavetta della scorsa stagione, trascorsa equamente tra Liga portoghese (con l’AVS) e serie B (col Modena).
Nato nell’agosto 2004, a Milano era arrivato a 15 anni, nell’aprile 2020, prelevato dai francesi del Montfermeil: con la prova di ieri il percorso di formazione di Kamate può considerarsi concluso, l’Inter ha un nuovo giocatore su cui poter puntare.
Il coraggio di Chivu
La sensazione, infatti, è che dopo la gara di ieri Kamate avrà altre occasioni in prima squadra per dimostrare la sua abilità. E il merito va equamente distribuito tra Cristian Chivu e la società nerazzurra. Il tecnico ha avuto il merito di dare fiducia al 21enne: ieri avrebbe dovuto giocare Matteo Darmian, ma constatata l’improvvisa indisponibilità del veterano nerazzurro il tecnico ha preferito lanciare Kamate piuttosto che stressare il titolare della fascia destra, Luis Henrique, che aveva bisogno di riposo. Una mossa rischiosa, che si è rivelata vincente. E che premia le scelte del club.
Il successo di Oaktree e del progetto U23
La gara di Kamate premia infatti la scelta di Oaktree di puntare su un’Inter più giovane, affiancando gli investimenti sulla formazione dei giocatori a quelli sul mercato. Il debutto di Kamate è il frutto del pieno sostegno al progetto U23, squadra in cui il francese ha fatto meraviglie nella prima metà della stagione: finora 26 presenze condite da 5 gol e 4 assist tra campionato e Coppa Italia di serie C, gare in cui Kamate si è rivelato un vero jolly per mister Stefano Vecchi, giocando da interno e da esterno di centrocampo, su entrambe le fasce. D’altra parte il 21enne ha passo, fisico, tecnica e personalità: insomma, in campo può far tutto.
Soluzione per Marotta all’eredità di Dumfries
Kamate è dunque la prova che l’Inter U23 funziona e che i problemi della prima squadra possono anche essere risolti senza che Beppe Marotta ricorra al mercato. Nel caso specifico, l’infortunio di Denzel Dumfries: l’Inter ha cercato vari profili da affiancare a Luis Henrique (o con cui sostituirlo), ma alla fine ha scelto di non adottare nessun piano B. E in soccorso di Chivu è arrivata l’U23, è arrivato Kamate. Che, è quasi inutile sottolinearlo, ha già conquistato i tifosi: “Che bravo questo ragazzo, deve essere lui il vice-Dumfries”, scrive Raffaele su X. “Altro che Diaby o nonno Perisic: il futuro è Kamate”, aggiunge Elisabetta. “Diventerà più forte di Dumfries”, azzarda Walter.