Inter-Lecce, Cristian Chivu: "Possiamo cambiare domanda?", perché sbrocca
- Postato il 15 gennaio 2026
- Sport
- Di Libero Quotidiano
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Inter-Lecce, Cristian Chivu: "Possiamo cambiare domanda?", perché sbrocca
“Possiamo cambiare la domanda, magari dire che abbiamo vinto per il giorno di riposo”. Cristian Chivu sposta subito il fuoco del dibattito e lo fa con la calma di chi sente di avere il controllo del momento. L’Inter si prende il titolo di Campione d’Inverno grazie al successo sul Lecce per 1-0 — recupero della gara rinviata a dicembre per l’impegno in Supercoppa in Arabia Saudita — e lo fa allungando in modo deciso sulle rivali: sei punti di vantaggio su Napoli e Milan, con i rossoneri ancora attesi dal match contro il Como. Un margine importante, costruito anche attraverso scelte che hanno fatto discutere ma che il tecnico nerazzurro rivendica senza esitazioni.
La domanda di Dazn, legata alla prestazione opaca del primo tempo chiuso sullo 0-0, fa riferimento diretto al giorno di riposo concesso alla squadra dopo il pareggio con il Napoli. Chivu non accetta il presupposto e chiarisce il suo pensiero: “Tutto è relativo — dice — Io non devo giustificare le mie scelte, io non alleno per la mia coscienza, alleno per quello che vedo, quella che è la mia esperienza, per quello che vedo negli occhi di questi ragazzi. E a volte prendo delle decisioni che possono sembrare anche strane, perché magari il calcio italiano non è abituato, ma a volte bisogna avere il coraggio di fare determinate scelte, che poi possono pagare o non pagare, ma a me non interessa. A me interessa tutto quello che saranno i prossimi cinque mesi di questa stagione”.
Una linea ribadita anche davanti ai cronisti in conferenza stampa, dove Chivu entra nel dettaglio della gestione fisica e mentale del gruppo: “Oggi mancava l'energia, la lucidità — le sue parole — ma eravamo consapevoli che sarebbe stato così perché non ho giocato a calci ad alti livelli per niente, sapevo quanto ti può togliere una partita del genere”. Poi l’orgoglio e la fiducia nel metodo: “Ho preso delle decisioni che magari per qualcuno sono sembrate anche ridicole, però questo è il mio modo di fare — aggiunge — A me basta la riconoscenza, il rispetto che ho da parte dei miei giocatori, da parte della società”. Con i risultati che continuano a dare ragione alla squadra nerazzurra, Chivu guarda avanti: la gestione delle risorse, più che le polemiche del giorno dopo, è il vero investimento sul futuro nerazzurro.
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