Inter, Luis Henrique game over: anche Chivu perde la pazienza, fuori dopo mezzora

  • Postato il 24 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Dura poco più di mezz’ora la serata di Luis Henrique a San Siro. Cristian Chivu prende una decisione forte, rarissima, e lo toglie dal campo mentre l’Inter è sotto contro il Pisa. Una bocciatura tecnica netta, accompagnata dai fischi del pubblico e da un gesto umano che racconta molto del momento vissuto dal brasiliano. Il fatto che poi i nerazzurri rimontino subito e portino a casa la vittoria senza particolari problemi non depone a favore del terzino. Con il mercato, per giunta, ancora aperto.

La scelta di Chivu: bocciatura tecnica senza appello

Al 34’, con l’Inter sotto 0-2, Chivu decide che è finita. Luis Henrique è fuori dal gioco, scollegato dal blocco squadra, inefficace sulla fascia destra e sempre fuori posizione nei meccanismi di scivolamento difensivo. Dentro Federico Dimarco e partita completamente ribaltata. La scelta del tecnico nerazzurro è drastica ma lucida: meglio rompere l’equilibrio subito che trascinare una difficoltà evidente fino all’intervallo.

I fischi di San Siro e il lato umano della sostituzione

Il pubblico del Meazza accompagna l’uscita del brasiliano con fischi sonori, segnale di una pazienza ormai esaurita. In campo, però, la reazione è diversa: Lautaro Martinez e Bastoni applaudono il compagno, consapevoli del momento difficile. Luis Henrique appare scosso, si fa il segno della croce e saluta Chivu. A cogliere fino in fondo la portata umana del gesto è Aleksandar Kolarov, che lo abbraccia con naturalezza e rispetto.

Dimarco cambia la partita e apre nuovi scenari

Dal momento dell’ingresso di Dimarco l’Inter si trasforma. Arrivano tre gol in pochi minuti, compreso il cross perfetto per il colpo di testa di Pio Esposito. Una svolta immediata che certifica, a posteriori, la bontà della scelta di Chivu. Per Luis Henrique, arrivato dal Marsiglia per 23 milioni più bonus, il futuro ora si fa complicato: la mezz’ora contro il Pisa rischia di diventare un simbolo, non solo un episodio. E chissà che il prossimo impegno del PSV in Champions, non possa riaprire il discorso legato a un possibile ritorno di Perisic.

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Virgilio.it

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