Inter-Napoli: Doveri promosso o bocciato? L'arbitraggio all'inglese scatena i tifosi

  • Postato il 12 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Quando in avvio di gara non ha fischiato fallo a Juan Jesus per due volte in pochi minuti dopo interventi scomposti su Thuram si è capito che Daniele Doveri, la scelta di Rocchi per Inter-Napoli, avrebbe arbitrato “all’inglese”, fischiando poco e lasciando giocare molto. Uno stile raramente utilizzato in serie A ma che alla fine ha soddisfatto la maggior parte degli spettatori, al netto di chi – sia su sponda interista che napoletana – ha rimarcato errori veri o presunti.

Cosa ha sbagliato Doveri

Un solo ammonito (Juan Jesus nel finale), solo 23 falli fischiati e gara sempre tenuta in pugno: non era facile per Doveri dirigere il match scudetto dopo una settimana (l’ennesima) di veleni e polemiche arbitrali. Ecco perché nonostante un paio di errori la sua prova è stata giudicata molto positivamente da Aia e Can. L’arbitraggio troppo permissivo ha risparmiato un giallo a Juan Jesus nel primo tempo mentre molti sottolineano come sul rigore per l’Inter avrebbe potuto decidere autonomamente senza l’aiuto del Var ma su questo punto non c’è uniformità di giudizio.

Il parere di Calvarese

Come già Marelli e Cesari, a promuovere il fischietto romano anche l’ex arbitro Calvarese che sul suo sito scrive: “Doveri tornava a dirigere Inter e Napoli dopo la gara del Maradona dell’anno scorso, in cui “risparmiò” un rigore per parte. Il romano gestisce il big match a suo modo: fischiando poco. Il primo episodio contestato arriva intorno al quarto d’ora, quando Thuram prova a superare Juan Jesus involandosi verso la porta ma viene fermato, finisce a terra e chiede un fallo per trattenuta; sostenibile la scelta dell’arbitro di lasciar correre, coerente col metro “all’inglese” adottato dall’inizio, se avesse dato il fallo sarebbe stato anche da ammonizione. Manca un giallo poco dopo, quando Juan Jesus, dopo aver svirgolato il pallone, colpisce lo stesso Thuram – per quanto involontariamente – col piede alto.

L’episodio clou avviene nella ripresa ed è il penalty per i nerazzurri, assegnato con On Field Review per il pestone rifilato da Rrahmani a Mkhitaryan dopo che l’armeno ha già scaricato il pallone. Giusto il richiamo del VAR, con Doveri che poi sceglie di non ammonire il difensore kosovaro. Si tratta di una casistica ormai standardizzata, quella dello “step on foot”, anche se qualcuno quest’anno è sfuggito; ma questo non vuol dire che si debba continuare a sbagliare. L’unico giallo arriva nel finale ed è per Juan Jesus, che ferma Pio Esposito.

Doveri promosso sul web

Sono rimasti piacevolmente impressionati anche molti tifosi (soprattutto quello neutrali, più lucidi nel dare giudizi) e fioccano i commenti sui social: “Doveri ha arbitrato in maniera eccellente e all’ Inglese una grande gara. Sul rigore: il pestone c è, ma arrivano insieme sul pallone. Puoi darlo o non darlo,chi non lo riceve (con le nuove regole, non prima) grida vergogna e chi lo riceve manda l’avversario a gridare vergogna. Ci sta” e poi: “Che bella la direzone di gara impostata in questo modo, bravissimo Doveri a lasciar correre e rischiare pochissimi falli, forse troppo pochi (il rigore da napoletano c’era). Tutte le gare della Serie A andrebbero arbitrate in questo modo, chapeau” .

Per Capuano Doveri è stato eccellente

Il giornalista di Panorama Giovanni Capuano scrive su X/twitter: “Eccellente direzione di Doveri: metro europeo, chiaro e per questo rispettato dai giocatori: pochi fischi (5 nel primo tempo e 23 in tutto). Sul rigore lo aiuta il Var e non averlo fischiato in campo è l’unica sporcatura della serata. La sceneggiata di Conte unico momento di tensione della partita“. Anche l’ex Roma Scarnecchia a Radio Sportiva non ha dubbi: «Arbitraggio bellissimo, ha lasciato correre evitando scene e urla. Il calcio a me piace così»

Il web si scatena: “Sono interista, secondo me era impossibile vedere il rigore dal campo. Mi sembra una più che ottima direzione di gara. Ha adottato un metro di giudizio chiaro su tutto. Quello che fa andare in bestia noi tifosi, sono gli arbitri che cambiano metro durante la stessa gara” e poi: “Sul rigore aveva ragione Doveri perché da dinamica di gioco quello è un contrasto ad azione già finita.Lo “step on foot” non può essere punito sempre e comunque in casi come questo era oggettivamente ininfluente. Quindi bene Doveri, ma avrebbe dovuto lasciare la decisione di campo”.

C’è chi scrive: “Arbitraggio che fa da scuola al resto della classe arbitrale italiana, prestazione da fuoriclasse vero” e infine: “Si può discutere su episodi e tutto, ma quando un arbitro tiene in mano la partita e crea un clima sereno tra i 22 in campo fischiando appena 4 falli in 45 minuti è un fuoriclasse”.

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