Iran, la diretta della guerra: "Distrutta base Usa in Bahrein"
- Postato il 3 marzo 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
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Iran, la diretta della guerra: "Distrutta base Usa in Bahrein"
Nel quarto giorno della guerra in Medio Oriente innescata dall'offensiva israelo-americana contro l'Iran, Israele ha annunciato martedi' di aver colpito la sede dell'emittente statale a Teheran, mentre una serie di esplosioni scuoteva la capitale iraniana. Teheran, che continuava a colpire gli stati del Golfo, sede di diverse basi statunitensi, ha promesso una "guerra lunga"; gli Stati Uniti, che non escludono una possibile operazione di terra, si sono dichiarati pronti ad andare "fin dove necessario". Israele ha anche continuato la sua offensiva contro Hezbollah in Libano. Segui qui la diretta della giornata:
Ore 5.48: "Distrutta base Usa in Bahrein con missili e droni" - La Guardia rivoluzionaria iraniana martedì mattina ha annunciato di avere lanciato una nuova ondata di attacchi, questa volta contro una base militare statunitense in Bahrein, e di averla distrutta. "In questo attacco, 20 droni e tre missili hanno colpito gli obiettivi, distruggendo l'edificio di comando principale e le caserme della base aerea statunitense e incendiando i depositi di carburante", ha dichiarato in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa iraniana Fars.
Ore 5.21: Vance, "l'Iran non sarà un nuovo Iraq o Afghanistan" - Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha respinto le critiche secondo cui Trump avrebbe infranto la promessa elettorale di evitare guerre straniere "infinite", e "ciò significa che non ci ritroveremo nei problemi che abbiamo avuto con Iraq e Afghanistan". Lo ha detto a Fox News, come riporta Al Jazeera. "La differenza è che il presidente ha definito chiaramente ciò che vuole ottenere e non c'è modo che Trump permetta a questo Paese di entrare in un conflitto pluriennale senza una chiara conclusione in vista e senza un obiettivo chiaro", ha affermato, che è garantire che l'Iran non ottenga un'arma nucleare.
Ore 5.19: Witkoff, "l'Iran voleva usare la forza contro di noi, mossa sciocca" - L'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff afferma che l'Iran ha valutato male la squadra di Trump nei negoziati sul nucleare e che l'Iran ha tentato di usare la forza contro la delegazione americana durante i recenti colloqui sul nucleare. Lo riporta Iran International. "È stato piuttosto sciocco, ma pensavano di poter usare la forza contro di noi - afferma Witkoff -. Sapete, il presidente Trump ha mandato me e Jared (Kushner, ndr) lì per valutare seriamente, per suo conto, se fossero seriamente intenzionati a raggiungere un accordo che rispondesse ai suoi obiettivi. Siamo andati lì e abbiamo cercato di raggiungere un accordo equo con loro. Era chiarissimo che sarebbe stato impossibile, probabilmente entro la fine del secondo incontro, ma poi siamo tornati per il terzo incontro solo per fare un ultimo tentativo. Ovviamente, pensavano di volere che riportassimo una risposta positiva. Non è stato un incontro positivo", ha aggiunto. Witkoff ha affermato che l'Iran ha avviato i recenti colloqui sul nucleare affermando un "diritto inalienabile" all'arricchimento di tutto il suo combustibile nucleare, una posizione che ha sorpreso la delegazione statunitense e ha sottolineato la difficoltà di raggiungere un accordo. "Abbiamo discusso con loro di 10 anni senza alcun arricchimento, e che avremmo pagato per il combustibile, ma la proposta è stata categoricamente respinta, e il presidente sembrava aver condotto una trattativa in buona fede", ha detto Witkoff. "E loro hanno respinto questa affermazione, il che ci ha fatto capire in quel preciso momento che non avevano altra idea di fare altro che trattenere l'arricchimento allo scopo di trasformarlo in un'arma".
Ore 5.01: Emirati, nuova ondata di attacchi missilistici dall'Iran - Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno riferito di aver contrastato nella notte una nuova ondata di attacchi missilistici proveniente dall'Iran. "Le difese aeree emiratine stanno attualmente affrontando una raffica di missili balistici provenienti dall'Iran", ha reso noto il ministero della Difesa in un comunicato. Il dicastero "ribadisce la piena prontezza a far fronte a tutte le minacce per garantire la protezione del territorio nazionale e la sicurezza di cittadini e residenti", si legge nella nota.
Ore 4.42: Droni colpiscono ambasciata Usa a Riad, Trump promette una risposta - L'ambasciata degli Stati Uniti a Riad è stata colpita da due droni suicidi presumibilmente lanciati dall'Iran, che hanno causato "un piccolo incendio e danni materiali minori", secondo una nota del ministero della Difesa saudita. Non risultano vittime. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha reagito alla notizia promettendo una risposta "presto". La sede diplomatica aveva già diffuso un'allerta ordinando al personale e raccomandando ai cittadini statunitensi di "mettersi al riparo" a Gedda, Riad e Dhahran e di limitare gli spostamenti non essenziali verso installazioni militari. "La missione degli Stati Uniti in Arabia Saudita continua a monitorare la situazione regionale", si legge nell'avviso, che invita a "mantenere un piano personale di sicurezza", "evitare manifestazioni e grandi assembramenti "e "seguire le istruzioni delle autorità locali".
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