Iran, la guerra nel Golfo in diretta: l'Australia schiera l'E-7A Wedgetail

  • Postato il 10 marzo 2026
  • Esteri
  • Di Libero Quotidiano
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Iran, la guerra nel Golfo in diretta: l'Australia schiera l'E-7A Wedgetail

Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l'Iran, il presidente Donald Trump prima ha detto che la guerra "finirà molto presto" e dichiarato che le forze iraniane "hanno perso tutto, non hanno più niente, non hanno più leadership", ma poi, rispondendo alle domande dei giornalisti, Trump è tornato a essere minaccioso, dicendo che l'attacco statunitense "potrebbe diventare ancora più aggressivo" se i leader iraniani cercheranno di interrompere l'approvvigionamento energetico mondiale. Segui qui le notizie di oggi in diretta:

Ore 6.53 - Il consigliere di Khamenei: "Non c'è più spazio per la diplomazia con gli Usa" 
L'Iran non vede più alcun margine per una soluzione diplomatica alle ostilità con gli Stati Uniti e si prepara a un conflitto di lunga durata. Lo ha dichiarato Kamal Kharazi, consigliere per la politica estera della Guida suprema iraniana, in un'intervista concessa all'emittente televisiva statunitense Cnn. "Non vedo più spazio per la diplomazia", ha affermato Kharazi, accusando il presidente statunitense Donald Trump di "aver ingannato gli interlocutori e non aver mantenuto le promesse" durante precedenti negoziati. 

Ore 6.34 - Nuovo attacco dall'Iran verso gli Emirati arabi
Gli Emirati Arabi Uniti hanno dovuto affrontare un nuovo attacco da parte di droni e missili iraniani, nell'undicesimo giorno del conflitto in Medio Oriente, ha comunicato il ministero della Difesa, stando a quanto riporta Afp. "Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno attualmente rispondendo alle minacce missilistiche e di droni provenienti dall'Iran", ha scritto il ministero su X. 

Ore 6.13 - Trump, "Iran colpito 20 volte più forte se ferma il flusso di petrolio"
"Se l'Iran facesse qualcosa che fermasse il flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz, verrebbe colpito dagli Stati Uniti d'America venti volte più forte di quanto non sia stato colpito finora". Lo scrive il presidente Usa Donald Trump su Truth, aggiungendo che "inoltre, elimineremo obiettivi facilmente distruggibili che renderebbero virtualmente impossibile per l'Iran ricostruirsi, come nazione, di nuovo, morte, fuoco e furia regnerebbero su di loro, ma spero, e prego, che ciò non accada! Questo è un regalo degli Stati Uniti d'America alla Cina e a tutte quelle nazioni che sfruttano intensamente lo Stretto di Hormuz. Spero - conclude - che sia un gesto che sarà molto apprezzato".

Ore 5.45 - I Pasdaran: "Saremo noi a decidere la fine della guerra"
I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato che "decideranno la fine della guerra", in risposta a Donald Trump che aveva dichiarato che la guerra contro l'Iran sarebbe "finita presto". "Saremo noi a decidere la fine della guerra - ha dichiarato il portavoce dei Pasdaran in un comunicato pubblicato da diversi media iraniani - l'equilibrio e il futuro status della regione sono ora nelle mani delle nostre forze armate. Le forze americane non porranno fine alla guerra".

Ore 5.20 - Australia, schierati aereo sorveglianza e missili per il Golfo
L’Australia invierà un aereo da sorveglianza E-7A Wedgetail e circa 85 militari per quattro settimane per contribuire a proteggere lo spazio aereo del Golfo. Lo ha annunciato martedì il primo ministro Anthony Albanese.Il governo australiano fornirà inoltre agli Emirati Arabi Uniti “missili aerei avanzati a medio raggio” su richiesta del Paese. Albanese ha precisato che la misura è finalizzata esclusivamente alla difesa dello spazio aereo, mentre il ministro della Difesa, Richard Marles, ha sottolineato l’esigenza di proteggere decine di migliaia di australiani residenti nella regione.

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