Italbasket bella da impazzire: rifila 36 punti di scarto alla Gran Bretagna, show di Mannion, Niang e Diouf

  • Postato il 27 febbraio 2026
  • Di Virgilio.it
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Salutate pure la perfida Albione: a Newcastle upon Tyne è tutto un dominio a tinte azzurre, con l’Italia di Banchi che passeggia letteralmente sulla Gran Bretagna infilando la seconda vittoria nel girone di qualificazione ai mondiali del 2027. Ed è una vittoria bella e convincente anche (se non soprattutto) a guardare il risultato: finisce 93-57 in una serata dove tutto funziona a meraviglia, e dopo i britannici non trovano minimamente il modo per opporre resistenza a una nazionale che domina in lungo e in largo, mostrando lampi di classe assoluta.

Un dominio totalizzante: Mannion guida l’armata azzurra

A guidare il successo dell’Italbasket è soprattutto la prestazione di Nico Mannion, che con 19 punti e 5 assist da un saggio delle sue indiscusse qualità balistiche e di QI cestistico. Ma è tutta la squadra che gira a dovere: Della Valle dimostra di aver ormai ripreso pienamente possesso delle operazioni (11 punti per la guardia di Brescia), Momo Diouf semplicemente ribadisce al mondo intero di essere un fattore impattante a tutti i livelli (10 punti, 6 rimbalzi e 3 assist, con un recupero e una stoppata a corredo), così come Saliou Niang che offre una prova semplicemente ordinaria, fatta di 9 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.

Netto il divario sotto canestro (45 a 25 la sfida a rimbalzo), netta la sensazione di una superiorità tecnica che esalta soprattutto il comparto difensivo, con i britannici tenuti al 36% dal campo. Una prova di forza notevole alla quale gli azzurri proveranno a dar seguito lunedì sera, quando a Livorno (in un Modigliani Forum già sold out) si giocherà la partita di ritorno.

Partenza sprint e finale in carrozza: lunedì si replica a Livorno

L’Italia è partita subito forte piazzando un 13-3 di parziale nei primi 2’ col quale ha impresso il proprio marchio a fuoco sulla partita. Banchi ha concesso subito un posto nel quintetto titolare al debuttante Veronesi assieme a Mannion, Tonut, Niang e Diouf, poi s’è divertito a mischiare le carte e ha trovato sempre le risposte desiderate da tutti coloro che si sono seduti sul cubo.

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Sul 21-7 i padroni di casa capiscono che la serata rischia di tramutarsi in una Caporetto (e così sarà): un timido tentativo di ripresa viene subito cancellato dalle giocate di Tessitori, Petrucelli e Spissu, che regalano il+18 alla prima sirena che somiglia già a una sentenza (32-14).

L’Italia domina in difesa e in attacco punge quanto basta, fa girar palla che è un piacere e all’intervallo lungo si ritrova sopra di 24 lunghezze (51-27). C’è tempo anche per qualche possesso non gestito al meglio che pure non produce danni, con Mannion che con una tripla scaccia via ansie e preoccupazioni (peraltro assai limitate) prima di un lieve blackout che riconsegna lo svantaggio ai britannici sotto i 15 punti, ma Suigo (con alley-oop) e Della Valle (due triple) rimettono le cose a posto. Nel finale i locali mollano e crollano a -36. Una lezione a tinte azzurre.

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Virgilio.it

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