Italia, Chiesa, Frattesi e Di Lorenzo agitano Gattuso: un solo assist dal mercato, il punto sulla Nazionale
- Postato il 3 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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L’appuntamento con la storia si avvicina. Dopo due Mondiali saltati, l’Italia proprio non può permettersi un terzo fallimento. In vista degli spareggi che valgono un pass alla rassegna iridata nordamericana – si parte il 26 marzo con la semifinale di Bergamo contro l’Irlanda del Nord – Gattuso sperava di poter contare sul sostegno della sessione invernale di calciomercato per recuperare. Invece, è arrivato un solo assist, mentre – con ogni probabilità – continueranno a giocare con il contagocce due pedine potenzialmente preziose come Chiesa e Frattesi. Non solo: ad agitare il ct della Nazionale anche l’infortunio dello stacanovista Di Lorenzo.
- Chiesa e Frattesi: tanto rumore per nulla
- Ci saranno agli spareggi Mondiali?
- Gattuso ha ricevuto un solo assist dal mercato
- Italia, ansia per Di Lorenzo. E non solo…
Chiesa e Frattesi: tanto rumore per nulla
Federico Chiesa è stato tra i calciatori più chiacchierati e corteggiati del mercato di riparazione. Se il Napoli è stato frenato dal blocco soft del mercato, la Juventus è la società che si è mossa in maniera concreta per riportare a casa il figlio d’arte. Niente da fare, però. La formula del prestito semestrale proposta da Comolli non ha convinto il Liverpool, che avrebbe concesso il via libera alla partenza dell’esterno offensivo ligure solamente in caso di cessione a titolo definitivo per una cifra intorno ai 20 milioni.
Così i bianconeri si sono ritirati dalla corsa all’ex Fiorentina, virando sull’affare low cost Boga. Per Frattesi ci hanno provato soprattutto dalla Turchia e della Spagna, infine anche la Lazio con un’offerta in extremis da 30 milioni (prestito con obbligo). Non avendo il sostituto tra le mani, l’Inter ha detto no.
Ci saranno agli spareggi Mondiali?
E, ora, si apre un interrogativo: i due calciatori faranno parte del gruppo scelto da Gattuso per spezzare la maledizione dei playoff? Finora Chiesa non è mai stato convocato dal ct subentrato a Spalletti, ma, come spiegato più volte e anche in maniera stizzita da Ringhio, la mancata chiamata è frutto di una scelta ben precisa del calciatore.
Difficile ipotizzare che possa rientrare nel giro della Nazionale, visto lo scarso minutaggio che gli riserva il tecnico dei Reds Arne Slot. Al contrario, Frattesi si veste stabilmente d’azzurro, ma i 310’ totali disputati in campionato sui 2070 (recupero escluso) a disposizione suonano come un campanello d’allarme. Per raggiunge l’obiettivo Mondiale c’è bisogno di elementi al top della forma.
Gattuso ha ricevuto un solo assist dal mercato
L’unico sospiro di sollievo che il ct ha potuto tirare riguarda Raspadori, tornato in Italia grazie all’Atalanta. Salutato il Napoli in estate dopo aver recitato un ruolo da protagonista nella conquista dello scudetto targato Conte, Jack sperava di consacrarsi in Spagna. Ma l’avventura all’Atletico Madrid è stata un fiasco colossale.
Simeone lo ha di fatto scaricato subito: se non fosse intervenuta la Dea con quell’offerta da 23 milioni, l’attaccante ex Sassuolo avrebbe rischiato di perdere l’azzurro. L’auspicio di Gattuso è che, con l’addio di Lookman, il 25enne di Bentivoglio possa essere impiegato con regolarità da Palladino.
Italia, ansia per Di Lorenzo. E non solo…
La buona notizia è che l’infortunio di Di Lorenzo rimediato nel corso della partita contro la Fiorentina è risultato meno grave del previsto. Si temeva fosse il crociato, invece il capitano del Napoli ha rimediato ‘solo’ una distorsione di secondo grado al ginocchio sinistro. Ciò significa che dovrebbe rientrare tra i 40 e i 60 giorni. Avanti con la terapia conservativa e la fiducia di poter bruciare le tappe: per la doppia sfida dei playoff è corsa contro il tempo.
Da monitorare sono anche le condizioni di Zaccagni, vittima di una lesione del muscolo obliquo dell’addome che lo costringerà a restare fermo ai box per circa un mese, e di Kean, che in azzurro ha fatto faville in coppia con Retegui. Pur essendo tornato a disposizione per l’ultima partita contro il Napoli, la punta della Fiorentina convive da settimane con un fastidioso problema alla caviglia che gli impedisce di allenarsi regolarmente e spesso anche di giocare.