Italia, e se il Mondiale si giocasse ai rigori? La lista di Gattuso, il dubbio Locatelli e l’arma (poco) segreta

  • Postato il 26 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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È il giorno di Italia-Irlanda del Nord, semifinale dei playoff mondiali. Quando si gioca una gara secca, non c’è dettaglio che possa essere trascurato. La speranza di tutti è che la Nazionale stacchi il pass per la finale già al termine dei tempi regolamentari o, al massimo, dei supplementari. Ma se così non fosse, la qualificazione all’ultimo turno decisivo contro una Galles e Bosnia ed Erzegovina passerebbe attraverso la sempre insidiosa e temuta lotteria dei rigori. Chi sono i rigoristi dell’Italia? Gattuso ha pronta la lista e può contare su un’arma segreta: cerchiamo di capire chi potrebbe assumersi la responsabilità del tiro dagli undici metri.

Italia-Irlanda del Nord ai penalty? I rigoristi

Inutile far finta di niente: per quanto l’Italia non sia più ai livelli di un tempo, tra le due nazionali c’è un abisso. Ma la storia ci ha insegnato che in una partita da dentro o fuori, tutto può succedere. Anche l’impensabile. Lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle quattro anni fa, quando eravamo sicuri che ci saremmo sbarazzati senza problemi della Macedonia del Nord e, invece, sono stati loro a farci a fettine nella nefasta semifinale playoff di Palermo, decisa dal gol del carneade Trajkovski in pieno recupero.

Dunque, vietato sottovalutare gli avversari. Gattuso ha in mente l’undici titolare che scenderà in campo stasera (ore 20:45) alla New Balance Arena di Bergamo e anche la lista degli eventuali cinque rigoristi incaricati di calciare il penalty più importante della loro carriera in caso di pareggio alla fine dei tempi supplementari. Un nome lo ha già svelato in conferenza stampa: “Il nostro rigorista è Retegui”.

Retegui, Kean e il dubbio Locatelli

Ringhio ha ricordato a tutti che la Nazionale si è preparata anche alla possibilità che la sfida con l’Irlanda del Nord si decida ai rigori: “A Coverciano li hanno calciati tutti tre volte”. E, allora, proviamo a svelare l’elenco del ct. Data per scontata la presenza di Retegui (resta, però, sempre l’incognita delle sostituzioni che vale per tutti i titolari), non dovrebbero esserci dubbi neppure sul compagno di reparto Moise Kean, che ha sbagliato un solo penalty contro il Milan nel 2024.

Il mancino di Dimarco può rivelarsi prezioso, anche se un po’ arrugginito. L’ultimo rigore segnato in una partita, infatti, risale al 2016 con l’Under 20, mentre nel 2021 ne fallì uno con l’Inter. Locatelli è uno che ci sa fare: solitamente impeccabile, arriva però al playoff dopo l’errore dagli undici metri contro il Sassuolo. Il rischio è che il centrocampista della Juventus possa non essere sereno, visto anche il peso della posta in palio. Per Politano nove penalty segnati e quattro sbagliati, Raspadori ne ha già segnato una con l’Italia nel 3-3 in Nations League con la Germania. Barella li calciava ai tempi del Cagliari, anche Pio Esposito all’occorrenza può essere una risorsa (nello Spezia in B un gol e un errore).

L’arma di Gattuso per i rigori

È senza dubbio fondamentale andare a bersaglio sui rigori, ma anche pararli. E da questo punto di vista l’Italia ha le spalle coperte. Capitan Donnarumma è infatti uno specialista, lo dimostra anche il rigore parato a Vinicius – per giunta al Bernabeu – nell’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Real Madrid e Manchester City.

Lo storico di Gigio dice che sono 17 i penalty intercettati, 45 i gol subiti dal dischetto: i suoi 196 centimetri rappresentano l’arma neppure tanto segreta dell’Italia per superare l’ostacolo.

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