Italia, Farfalle in ritiro in Russia: nuova polemica nel mondo della ritmica, coinvolte Sofia Raffaeli e compagne

  • Postato il 26 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Si parte in direzione Russia, una decisione che fino a qualche anno sarebbe stata considerata la scelta più ovvia, soprattutto se si parla di ginnastica ritmica. Ma la geopolitica finisce per avere da sempre anche un impatto nel mondo dello sport e la scelta della Ginnastica Fabriano di effettuare un ritiro a Novogorsk sta scatenando un’ondata di indignazione che finiscono per travolgere (suo malgrado) anche la stella azzurra Sofia Raffaeli.

Raffaeli, Piergentili e Zappaterni: due settimane in Russia

L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi da parte della Società Ginnastica Fabriano che ha comunicato che tre atlete (Sofia Raffaeli, Anna Piergentili e Veronica Zappaterreni) saranno protagoniste di un periodo di allenamento in Russia di due settimane, una scelta che è stata voluta dalla tecnica Amina Zaripova e che è stata condivisa anche dalla Federazione Ginnastica. L’obiettivo è quello di far confrontare le atlete italiane con delle metodologie di lavoro diverse e con figure specialistiche del centro russo di Novogorsk, Nel comunicato si legge: “L’obiettivo è ampliare il bagaglio tecnico, metodologico e artistico delle atlete attraverso un confronto di alto livello. Il lavoro artistico si inserisce in continuità con il percorso già avviato a Fabriano con la coreografa Irina Zenovka che ha costruito e montato i programmi di gara delle ginnaste”.

La scelta che fa discutere

Da un punto di vista meramente sportivo, la scelta di un ritiro in Russia è più che logica soprattutto in considerazione dei grandi risultati e della grande tradizione russa nel mondo della ginnastica ritmica. Ma nel 2026 queste considerazioni di carattere sportivo rischiano di scontrarsi con quelle di tipo politica. La decisione della Ginnastica Fabriano, supportata dalla Federazione ma anche dalle Fiamme Oro, sta già creando un certo imbarazzo e molte polemiche anche online. Una scelta ritenuta da molti inopportuni visto la guerra in corso tra Russia e Ucraina e l’appoggio che l’Italia ha sempre dato al presidente Zelensky. Il rischio è quello di lanciare un segnale simbolico in un momento di grande instabilità anche sul fronte sportivo con le istituzioni russe che stanno facendo di tutto per riportare i propri atleti e le proprie atlete a gareggiare nelle competizioni internazionali con accanto la bandiera del paese.

Ritmica ancora nell’occhio del ciclone

I successi di Sofia Raffaeli e compagne non sempre sono stati celebrati come dovuto. Le farfalle azzurre nel corso degli ultimi anni si sono fatte applaudire in tutto il mondo ma la ginnastica ritmica italiana è salita alla ribalta anche per polemiche che con lo sport dovrebbero avere poco a che vedere. Il caso che ha riguardato e che riguarda ancora l’ex direttrice tecnica Emanuela Maccarani è stato vissuto come un vero e proprio terremoto nel mondo della ginnastica azzurra. Le testimonianze emerse nel corso del 2025 in cui si raccontava che le Farfalle (compresa la stessa Raffaeli) venivano costrette a spogliarsi e restare in biancheria davanti alle compagne come forma di punizione per gli errori commessi hanno scatenato indignazione e sgomento. Polemiche difficile da cancellare che hanno finito per oscurare anche i risultati sportivi delle azzurre. E forse proprio per questo motivo la decisione di andare in ritiro in Russia è ancora più complicata da spiegare.

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