Italrugby, dopo l'impresa con l'Inghilterra al Sei Nazioni Quesada punta al record e al balzo nel ranking

  • Postato il 8 marzo 2026
  • Di Virgilio.it
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Tutto vero: l’Italia del rugby che batte i Maestri inglesi, coronando un sogno inseguito per decenni, passato per imprese soltanto accarezzate e sfiorate, oltre che per tanti, troppi bocconi amari da digerire. Nella cornice dell’Olimpico, gli Azzurri sono riusciti a spezzare l’incantesimo. Una vittoria entusiasmante, ottenuta in rimonta, negli ultimi minuti, su una versione dell’Inghilterra certamente meno brillante del solito, ma non per questo meno temibile. Adesso rimane una sola big da battere per l’Italia della palla ovale, che per il resto è riuscita a spuntarla su tutte: gli All Blacks, la leggendaria Nazionale della Nuova Zelanda.

Sei Nazioni: Italia a un passo da un altro record storico

Subito dopo aver versato qualche lacrima, Gonzalo Quesada – l’uomo che ha cambiato la mentalità del rugby italiano – ha messo nel mirino la prossima impresa. Anzi, due. Perché i traguardi alla portata della sua Nazionale nell’ultimo impegno del Sei Nazioni sono appunti di duplice portata. Il primo varrebbe un altro record storico: mai prima d’ora l’Italia ha vinto tre partite in una stessa edizione del Sei Nazioni. Potrebbe riuscirci per la prima volta quest’anno, dovesse riuscire nell’impresa di vincere a Cardiff sul Galles, fanalino di coda del torneo con appena un punticino all’attivo in quattro gare. Una sfida solo all’apparenza “semplice”.

Quesada avverte gli Azzurri: “Col Galles una sfida gigantesca”

Il Galles, infatti, nelle ultime gare è apparso in evidente ripresa. Ha “rischiato” di vincere contro la Scozia e ha perso di misura in Irlanda, mostrando progressi rispetto alle prime, disastrose partite del torneo contro Inghilterra e Francia. Certo, i Dragoni si aspettavano di duellare contro l’Italia per evitare l’ultimo posto e il ‘Cucchiaio di Legno’. Invece il match con gli Azzurri, per loro, varrà soltanto per l’onore. “Una sfida gigantesca”, l’ha definita Quesada provando a riportare subito tutti coi piedi per terra. E ha ragione. Perché l’Italia vincendo farebbe (un’altra volta) ciò che non le era riuscito prima, in 27 edizioni del Sei Nazioni.

Italia con una vittoria nella Top Eight del rugby: la situazione

Solo nel 2024, infatti, l’Italia ha perso appena due gare nel torneo, vincendone due (contro Scozia e Galles) e pareggiandone una (in Francia). Per la prima volta, quest’anno, potrebbe vincerne tre. E un eventuale successo sul Galles avrebbe riflessi considerevoli anche sul ranking di World Rugby. Gli Azzurri al momento occupano la decima posizione, con una vittoria (anche dal minimo scarto) supererebbero in un colpo solo Fiji e Australia, portandosi all’ottavo posto. Non sarebbe l’high di tutti i tempi (che rimane il settimo posto del 2007), ma comunque un altro piccolo, grande passo per la crescita del movimento rugbystico tricolore.

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Virgilio.it

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