Jacobs rompe il silenzio sul ritiro: il sogno Los Angeles e il rapporto con la Fidal. Tamberi, l’ammissione sui social

  • Postato il 2 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Marcell Jacobs rompe il silenzio sul ritiro e soprattutto conferma la sua intenzione di continuare a gareggiare. Lo sprinter azzurro ha concesso una lunga intervista a SportWeek nella quale rivela di aver ritrovato la scintilla che sembrava perso dopo i Mondiali di Tokyo. Anche Gianmarco Tamberi guarda al 2026 con un’altra ottica.

Jacobs pronto a continuare

Solo un’anticipazione ma piuttosto importante quella che arriva alla vigilia della pubblicazione del primo numero del 2026 di SportWeek. Marcell Jacobs ha infatti confessato al settimanale della Gazzetta dello Sport la sua intenzione di continuare a gareggiare spegnendo dunque le voci su un possibile ritiro dall’attività agonistica che lui stesso aveva alimentato dopo la delusione rimediata ai Mondiali di Tokyo. Il campione bresciano ha ritrovato la scintilla che sembrava persa e lancia addirittura la sfida verso Los Angeles 2028.

Il primo obiettivo e i dubbi da risolvere

La stagione dell’atletica si appresta a cominciare con le prove indoor. Difficilmente però Marcell Jacobs che ha cominciato da poco i suoi allenamenti deciderà di mettersi alla prova già con le prove al coperto. Il calendario del campione olimpico di Tokyo è ancora tutto da stabilire ma di certo il grande obiettivo della stagione potrebbe essere quello degli Europei di Birmingham doveva da difendere il titolo conquistato a Roma nel 2024. Restano anche da chiarire i dubbi sulla sede di allenamento, la base dovrebbe rimanere sempre in Florida ma Marcell potrebbe concedersi anche più tempo in Italia nella sua Acadamy a Desenzano. Più complicato invece capire quali saranno i rapporti con la Fidal dopo gli sfoghi delle ultime settimane anche se il dt La Torre si è candidato a un ruolo di mediazione tra lo sprinter e il presidente Mei.

Tamberi: “L’anno peggiore di sempre”

A dare l’addio al 2025 ci ha pensato sui social anche Gianmarco Tamberi che non ha esitato a definire la sua annata come “la peggiore di sempre”. Per Gimbo, così come per Marcell, il 2026 potrebbe essere l’anno della verità. Il saltatore marchigiano dovrà dimostrare di avere ancora nelle gambe la possibilità di gareggiare ad alti livelli perché a differenza di quanto sta avvenendo nella velocità italiana, il salto in alto azzurro offre una competizione piuttosto ampia a cominciare dalla grande promessa Mattia Sioli. Ma Gimbo sembra pronto ad accettare la sfida come ha scritto sui social: “2026 veniamo a noi”.

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Virgilio.it

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