Jorge Martin prima grana Aprilia, Bezzecchi resta solo e Ktm spinge Acosta in Ducati: "Solo lui come Marquez"

  • Postato il 22 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Un film già visto che Aprilia avrebbe fatto sicuramente a meno di rivivere. Così come anche Jorge Martin. Le nubi si addensano sul futuro imminente dello spagnolo. Secondo alcuni rumors delle ultime ore sarebbe a forte rischio la partecipazione di Martinator ai test della MotoGP in Malesia, dal 3 al 5 febbraio a causa ancora dei postumi dei tanti infortuni rimediati lo scorso anno. Una vera grana per la casa di Noale.

Intanto si continua a parlare di mercato piloti in ottica 2027. Al centro delle trattative il rinnovo di Marc Marquez con Ducati ma non solo anche i rumors sul possibile approdo di Pedro Acosta al posto di Pecco Bagnaia. In questa direzione si possono anche leggere le parole di Pit Beirer, direttore della KTM Motorsport.

Jorge Martin operato due volte, salta i test?

Il 2026 di Martinator inizia purtroppo sulla stessa lunghezza e con le ripercussioni di un maledetto 2025. Secondo fonti spagnole, Martin si è sottoposto a due operazioni: la prima per correggere la lesione allo scafoide della mano sinistra, subita nel febbraio dello scorso anno, e la seconda alla clavicola destra, fratturata lo scorso 27 settembre alla partenza della Sprint del GP del Giappone.

Gli interventi chirurgici sarebbero stati effettuati nelle scorse settimane, verosimilmente dopo Capodanno. L’obiettivo è stato quello di risolvere tutti i problemi fisici dello spagnolo. Alla presentazione dell’Aprilia della scorsa settimana non ne è stata fatta menzione. Resta da capire se Jorge sarà presente o meno ai primi test della MotoGP 2026 previsti in Malesia dal 3 al 5 febbraio. I tempi sono stretti e il rischio di un forfait sarebbe serio.

Il calvario di Jorge dal Mondiale vinto in poi

Sette presenze su 17 gare in calendario. Una maledizione per Jorge Martin quel mondiale vinto in volata contro Pecco Bagnaia nel 2024. Da lì in poi tutto non è stato come lo spagnolo di sarebbe immaginato. Eppure le avvisaglie c’erano state nel momento in cui Ducati ha scelto di puntare su Marc Marquez per il team ufficiale lasciando Martinator sedotto e abbandonato dopo anni di attesa nel team satellite Pramac.

Nonostante il titolo vinto, Martinator ha dovuto fare armi e bagagli e accettare la corte di Aprilia. Nemmeno il tempo di mettere le ruote in pista che Jorge si è fatto subito male, la prima volta, in preseason durante i primi test a Sepang praticamente un anno fa e poi subito dopo mentre si allenava con la moto da cross. Nel computo totale di quell’inverno un’operazione alla mano sinistra per la frattura complessa del radio, di alcune ossa carpali e la frattura calcaneare omolaterale.

Il rientro in Qatar ed è stato subito ko, ancora più pesante: dopo una caduta centrato in pieno dalla Ducati di Fabio Di Giannantonio, riportando uno pneumotorace e 11 costole rotte. Tre mesi di stop, il rientro a Brno in estate e un confortante 4° posto in Ungheria, Martin si è rifatto male cadendo alla partenza della Sprint di Motegi dopo aver centrato il compagno Bezzecchi: frattura scomposta alla clavicola destra, stagione praticamente finita se si eccettua la partecipazione all’ultima gara di Valencia ma con ritiro per non affaticare il corpo in ripresa e partecipare ai test con le moto nuove il martedì successivo.

Aprilia di nuovo sulle spalle di Bezzecchi

Se Martin dovesse davvero essere assente ai primi test in Malesia di inizio febbraio lo sviluppo della nuova Aprilia ricadrebbe ancora una volta su Marco Bezzecchi, come di fatti è già successo durante la scorsa stagione con il supporto dell’ottimo tester Luca Savadori. Per il Bez ancora un’enorme responsabilità nell’anno in cui a detta di tutti Marco potrebbe sfidare Ducati e Marquez per il trono di campione del mondo.

Pit Beirer: “Solo Acosta al livello di Marquez”

Si parla tanto e tanto se ne parlerà ancora di mercato MotoGP. Mai come quest’anno in cui la maggior parte dei contratti è in scadenza. Le trattative per il 2027 sono già in fermento. E se Ducati ha già sciolto le riserve dichiarando di pensare, per ora, solo al rinnovo di Marc Marquez, sono in molti a dare per fatto il passaggio sulla Desmosedici nel 2027 di Pedro Acosta,

Il talento spagnolo correrà intanto anche nel 2026 con la Ktm. A pungolarlo ci sarà ancora una volta Pit Beirer il responsabile di KTM Motorsport, che in un’intervista con Speedweek ha svelato un retroscena sul cambio di passo di Acosta lo scorso anno quando le cose non andavano benissimo per lui che tra una caduta e l’altra si ritrovava spesso dietro Vinales.

“Gli ho detto: ‘Senti, amico, sei incredibilmente bravo. Sei il futuro di questo sport. Lo sappiamo tutti. Sei uno dei pochi che può raggiungere il livello di Marc Márquez – ha svelato Breirer – Ma se sei bravo come pensi, allora prima devi essere il miglior pilota KTM. Se Viñales arriva quarto o quinto, allora devi arrivare quarto o quinto anche tu, forse anche terzo. E poi potremo parlare della moto”. Un pungolo che ha permesso lo switch a Pedro Acosta che ha chiuso la stagione in crescendo conquistando qualche podio e il 4° posto nel mondiale piloti finale. Da lì il trampolino verso Ducati con buona pace di Pecco Bagnaia. Forse…

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Virgilio.it

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