Juventus, anche Spalletti si arrende: l'unica speranza resta il mercato
- Postato il 19 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Era una delle sue mission da quando si è seduto sulla panchina della Juventus, una scommessa da vincere per il bene suo, della squadra e della società che tanto aveva investito per acquistarlo ma anche Luciano Spalletti è tentato dall’arrendersi nell’operazione “salvate il soldato Koopmeiners“. Dopo aver provato a cambiargli ruolo ed averlo alla fine schierato in quello che l’olandese ritiene il suo ruolo ideale i risultati continuano a scarseggiare e la pazienza è finita.
Un flop da quasi 60 milioni per la Juve
Doveva essere il fiore all’occhiello del mercato di Giuntoli ma alla fine ne ha decretato la condanna. Madama aveva versato all’Atalanta 51,3 milioni di euro più bonus e oneri accessori per un totale pari a 60,7 milioni di euro pur di vestire di bianconero l’olandese. Tutta da dimenticare la scorsa stagione: in 44 presenze complessive ha messo a segno cinque goal e fornito tre assist senza mai brillare.
Per Thiago Motta era un “10”, per Tudor una mezzala ma per tutti alla fine è stata solo una delusione. Un fantasma l’olandese rispetto al giocatore visto a Bergamo con Gasperini. Spalletti appena arrivato provò subito un esperimento, abbassando la sua posizione a quella di braccetto di sinistra, confidando nei suoi piedi buoni per l’impostazione dal basso.
Koop male in tutti i ruoli
Tutto bene con le piccole ma quando a Napoli fu letteralmente travolto da Neres, che fece il bello e il cattivo tempo su quella fascia, si capì che l’esperimento aveva un respiro breve. Confermato tezino a Bologna, giocò male fu ammonito e sostituito, Koopmeiners saltò per squalifica la successiva partita di campionato contro la Roma. Una volta tornato a disposizione però Spalletti lo schierato nuovamente da titolare a Pisa ma, cambiandogli ruolo: Koopmeiners ha giocato a centrocampo sostituendo di fatto l’infortunato Conceiçao alle spalle di Openda senza mai incidere e finendo ancora sostituito per posto a Zhegrova, il cui ingresso ha di fatto cambiato la partita.
A Cagliari l’ultimo tentativo: in mediana al fianco di Locatelli ma i giudizi sono stati ancora impietosi. Bocciato l’ex Atalanta anche in quel ruolo dove pensava di rendere meglio e dove ha invece fatto rimpiangere Thuram. E ora – si starà chiedendo Spalletti – dove lo metto?
Il Galatasary alla finestra
L’unica speranza resta la cessione a gennaio o a giugno. Piace in Turchia al Galatasaray. Secondo HT Spor, l’idea è quella di proporre un prestito con diritto di riscatto inferiore a 30 milioni di euro, formula che però non piace alla Vecchia Signora ma il giocatore resta comunque nel mirino del Galatasaray anche in vista della prossima estate.