Juventus, l’ultimo schiaffo di Cristiano Ronaldo. Tutto su Mateta: Comolli ha in mente un nuovo piano

  • Postato il 19 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 1 Visualizzazioni

La doppia partita della Juventus. Da un lato, quella del mercato. Con Comolli che ha individuato in Mateta il centravanti perfetto da consegnare a Spalletti. Dopo il primo no del Crystal Palace, ecco il nuovo piano per convincere il club londinese. Dall’altro, quella che si è giocata in aula con Cristiano Ronaldo. Ecco l’ultimo schiaffo – da quasi 10 milioni – alla sua vecchia squadra.

Juventus, assalto a Mateta: il piano di Comolli

Otto gol in 22 presenze in Premier League: Jean-Philippe Mateta è l’attaccante finito in cima alla lista dei desideri, per cui la Juventus si è già mossa con una prima offerta ufficiale rispedita al mittente dal Crystal Palace. Ma la pista che porta al francese non è ancora tramontata. Tutt’altro. Il 28enne con il contratto in scadenza nel 2027 ha voglia d’Italia e spinge per il trasferimento nel capoluogo piemontese, dove lo attende un quadriennale da circa 3/3,5 milioni all’anno.

Comolli è chiamato a migliorare la proposta di prestito oneroso da 2 milioni di euro con obbligo di riscatto a 28, condizionato, però, alla qualificazione alla prossima edizione della Champions. È proprio questa la chiave per sbloccare l’operazione: le Eagles, che partono da una richiesta di 40 milioni, potrebbero venire incontro alla Signora se si rinunciasse all’obbligo dell’accesso nell’Europa che conta.

L’ultimo schiaffo di Cristiano Ronaldo

La battaglia legale tra la Juventus e Cristiano Ronaldo sorride alla stella dell’Al-Nassr. La questione riguarda sempre gli stipendi del portoghese durante il periodo dell’emergenza Covid nell’ambito di una battaglia che si protrae, ormai, dal 2021, quando lasciò l’Italia per il Manchester United.

Per il club bianconero doppia beffa: il Tribunale di Torino ha respinto il ricorso presentato dalla Juve, per cui la società non potrà recuperare i 9,7 milioni già versati all’attaccante come previsto dal lodo arbitrale dell’aprile 2024, ma sarà costretta ad accollarsi pure le spese legali. In un primo momento il grande colpo messo a segno da Andrea Agnelli per provare a vincere la Champions League aveva chiestop il pagamento di 19,5 milioni come totale degli stipendi arretrati per la ‘manovra stipendi’ collegata all’emergenza Covid.

La possibile contromossa dei bianconeri

Caso chiuso? Non proprio. Perché – come riferisce Calcio e Finanza – la Juventus, attraverso i suoi legali, valuterà l’ipotesi del ricorso in Cassazione.

Va comunque sottolineato che la sentenza del Tribunale di Torino non incide sulle casse del club, poiché la cifra in questione è già stata pagata al cinque volte Pallone d’Oro che si prepara alla sua last dance Mondiale.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti