Juventus-Napoli: Open Var conferma l’errore del rigore su Hojlund e smaschera il colpevole. Rosso a Skorupski: sbaglia Maresca
- Postato il 27 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Al Napoli manca un rigore nella gara contro la Juventus, ma la colpa non è dell’arbitro Mariani: questo il verdetto di Open Var sull’episodio arbitrale clou della 22a giornata, frutto di un errore del Var Doveri e dell’assistente Var Di Paolo. In Genoa-Bologna è invece il direttore di gara Maresca a sbagliare espellendo Skorupski: bastava il cartellino giallo.
- Open Var: Juventus-Napoli, su Hojlund c’era rigore
- Rigore su Hojlund: Mariani “innocente”, la colpa è di Doveri
- Tommasi sottolinea l’errore del Var
- Genoa-Bologna: Maresca sbaglia su Skorupski
- Roma-Milan: confermato il mani di Bartesaghi
Open Var: Juventus-Napoli, su Hojlund c’era rigore
Uno dei due contatti in area della Juventus andava punito con il calcio di rigore in favore del Napoli, che avrebbe dunque avuto l’opportunità per pareggiare (l’episodio accade sull’1-0 per i bianconeri). Dino Tommasi, ex arbitro chiamato a commentare a Open Var gli episodi chiave della 22a giornata di serie A, non ha dubbi: il contatto tra Kalulu e Vergara su cross di Gutierrez è “leggero” (“non presenta parametri chiari”, dice), mentre quello tra Bremer e Hojlund è da rigore. Il giudizio arriva dopo che la rubrica di Dazn ha mostrato il (veloce) check portato avanti dall’addetto al Var Doveri e dall’assistente Di Paolo: sono loro a indurre l’arbitro Mariani all’errore.
Rigore su Hojlund: Mariani “innocente”, la colpa è di Doveri
La sequenza mostrata, infatti, si apre con Mariani che ammette di non aver visto cosa sia accaduto in area della Juventus: “Non ho visto su Hojlund che è successo”, dice l’arbitro. Doveri e Di Paolo intervengono, spiegando di essere già al lavoro per rivedere l’episodio. Dopo aver osservato l’azione da più angolazioni, ecco la comunicazione: “Tutti i check completati”, afferma Doveri, segnalando dunque a Mariani che il gioco può proseguire. “Non c’è consistenza, forse si fa male dopo, quando cade. Gli cade addosso…”, affermano poi dalla sala Var, lasciandosi completamente sfuggire la trattenuta di Bremer su Hojlund.
Tommasi sottolinea l’errore del Var
“Bremer cinge il collo di Hojlund con tutte e due le mani e lo porta giù: è un intervento sicuramente falloso, il parametro della trattenuta è evidente”, commenta Tommasi in studio, facendo intendere che il fallo era facile da cogliere per chi stava davanti al video. “Mariani chiede di intervenire perché non ha potuto valutare sul campo: questo era un calcio di rigore evidente. Manca l’on-field-review per farlo vedere all’arbitro”. E alla domanda della conduttrice sulla bontà delle immagini, Tommasi scocca un’altra bordata verso Doveri: “Queste immagini sono chiare, la trattenuta è evidente. Se la revisione fosse stata fatta bene, sarebbe stato richiamato l’arbitro”.
Genoa-Bologna: Maresca sbaglia su Skorupski
Viceversa, nell’altro episodio che ha fatto scalpore nella 22a giornata – il cartellino rosso diretto al portiere emiliano Skorupski in Genoa–Bologna – l’arbitro Maresca sbaglia non seguendo le direttive del Var Maggioni. “Possesso, numero difendenti, distanza e direzione”, dice quest’ultimo elencando i parametri necessari per l’espulsione per Dogso. E poi aggiunge: “È vero che c’è la porta vuota ma la direzione è a uscire. Io sulla direzione non lo vedo come parametro che porta al Dogso. Il possesso non è per fare un tiro in porta e poi ci sono tre giocatori in copertura”. “Manca quindi la direzione – continua Maggioni – e poi bisogna guardare il numero dei difendenti: non c’è il portiere ma un difensore in copertura”.
Maresca, però, dà un’altra interpretazione: “Se questo fallo lo fa un centrocampista è ammonizione, se lo fa il portiere e la porta è vuota… Confermo il Dogso”. “Come vuole, libero di decidere”, ribatte Maggioni. Che, secondo Tommasi, aveva ragione. “L’arbitro si fa attrarre dal fallo che è commesso del portiere, fuori dalla porta – commenta l’ex direttore di gara – . Però se guardiamo i parametri del Dogso andava derubricato a giallo”.
Roma-Milan: confermato il mani di Bartesaghi
Infine Tommasi promuove altre due decisioni riguardanti Inter e Milan. In Inter–Pisa, sono corrette il percorso del check e la decisione finale riguardante il rigore concesso ai nerazzurri per fallo di mani di Tramoni. In Roma–Milan, invece, Colombo ha deciso bene sul mani di Bartesaghi, assegnando il rigore ai giallorossi: “Bartesaghi è in ritardo e prova ad andare a chiudere – dice Tommasi – il braccio è molto largo, copre lo spazio: è un rigore codificato. Altrimenti torniamo indietro di 30 anni, quando si puniva solo la volontarietà. È un rigore lapalissiano, la punibilità è evidente”.