Juventus, si nascondono di notte allo Stadium dopo la Cremonese e si rimpinzano in sala accoglienza: arrestati
- Postato il 15 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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Un episodio surreale ha macchiato la serata di festa all’Allianz Stadium dopo Juventus-Cremonese, conclusasi col successo della formazione bianconera con un perentorio 5-0. Due fratelli, partiti da Bologna, hanno deciso di nascondersi all’interno dell’impianto per trascorrere lì la notte. Un piano bizzarro che si è però concluso con l’intervento delle forze dell’ordine. La vicenda ha dell’incredibile e ha rapidamente fatto il giro del web.
- Il piano: restare nascosti dopo il fischio finale
- La scoperta e l’intervento dei Carabinieri
- L’arresto e le conseguenze legali
Il piano: restare nascosti dopo il fischio finale
Al termine del match, vinto nettamente dalla Juventus sui malcapitati grigiorossi di Nicola, i due giovani si sono intrufolati nelle sale hospitality dello stadio. L’idea era quella di restare nascosti fino a notte fonda per dormire sui divanetti presenti nell’area riservata agli ospiti. Un vero e proprio blitz, studiato per evitare i controlli all’uscita dell’impianto. Per qualche minuto il piano sembrava riuscito, ma la presenza degli addetti alla sicurezza ha cambiato tutto.
La scoperta e l’intervento dei Carabinieri
Gli operatori hanno notato movimenti sospetti e hanno immediatamente contattato il 112. All’arrivo dei carabinieri, i due fratelli hanno tentato una fuga disperata, durata però pochi istanti. I “fuggitivi” sono stati fermati e perquisiti, uno dei due è stato trovato in possesso di tre bottiglie di spumante sottratte dalle aree hospitality. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato e il processo per direttissima.
L’arresto e le conseguenze legali
La sorella, invece, è stata denunciata a piede libero con l’accusa di furto in concorso. Un epilogo amaro per una serata che doveva essere soltanto di sport e spettacolo per ammirare Yildiz e compagni. L’episodio ha suscitato curiosità e ironia sui social, dove i due sono stati ribattezzati “i fratelli Dalton”. Una bravata costata cara, che ha trasformato una partita di calcio in un caso di cronaca. Insomma, della serie “cosa non si fa per la propria squadra del cuore…”. Meglio soprassedere, invece, sulle battute dei tifosi delle altre squadre, alcune decisamente pungenti.