Juventus, Spalletti dice no a Guido Rodriguez e Locatelli torna al centro del progetto: il dato che lo incorona

  • Postato il 7 gennaio 2026
  • Di Virgilio.it
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Con il mercato invernale che sta entrando nel vivo, la Juventus come tante altre squadre sta cercando di snellire i tempi per centrare gli obiettivi preposti. Tra questi, c’è sicuramente un centrocampista da consegnare a Luciano Spalletti.

Juventus-Rodriguez, Spalletti dice no

Nella giornata di ieri si è fatto un gran parlare di Guido Rodriguez, argentino passato nelle retrovie del West Ham: il giocatore piace ai dirigenti bianconeri, ma si aspetta un sì da parte del tecnico. Un assenso che potrebbe non arrivare, poiché sembra che il giocatore non piaccia più di tanto a Spalletti. Come se avesse ascoltato Paolo Di Canio, che nei giorni scorsi non aveva usato mezze misure nel definire Rodriguez “molto magro, una sorta di Locatelli“.

Rodriguez paragonato a Busquets

Rodríguez è stato spesso paragonato in Argentina allo spagnolo Sergio Busquets per caratteristiche tecniche e capacità di lettura del gioco davanti alla difesa. Un paragone impegnativo, ma che rende bene l’idea del suo stile: equilibrio, pulizia nelle giocate e senso della posizione. Ma la domanda è semplice: vale la pena prenderlo, se si ha a disposizione un Manuel Locatelli così? I tempi dei fischi e delle sostituzioni mal digerite sembrano infatti lontani.

Locatelli, il dato che lo incorona

C’è un dato in particolare che conferma quanto di buono sta facendo l’ex Sassuolo in questo periodo. Secondo una statistica di SicsSport, i cinque giocatori che verticalizzano di più sono Nicolo Barella (63), Oumat Solet (63), Bryan Cristante (77), Luka Modric (92) e Manuel Locatelli (98). Il che naturalmente non vuol necessariamente dire che tutti questi passaggi siano stati assist smarcanti, passaggi illuminanti in stile Andrea Pirlo, ma rappresentano comunque una tendenza e un cambio di paradigma nel gioco della Juventus.

Juventus, le statistiche di Locatelli

Le statistiche di Locatelli non mentono: 17 presenze tutte da titolare, l’89% di passaggi riusciti (non pochi, per un centrocampista centrale), 18 passaggi chiave. Nessun gol e nessun assist, vero: ma ha tentato spesso la conclusione a rete (20 volte, di cui 5 nello specchio), e soprattutto ha vinto 90 duelli intercettando 22 palloni e rubandone 54. Numeri che hanno registrato un forte incremento nelle ultime partite, in cui Spalletti ha sistemato la Juventus con uno stabile 4-2-3-1.

Locatelli-Rodriguez, chi è più forte?

Manuel sta rivestendo una posizione più arretrata, spesso abbassandosi tra i centrali per impostare la manovra, lasciando Thuram in posizione più avanzata. Anche per questo non ha messo assist a referto, ma ciò non toglie che abbia recuperato una posizione di centralità nella manovra bianconera che in un certo momento della stagione sembrava aver perso. Guido Rodriguez è sicuramente bravo, ma siamo sicuro che sia tanto più bravo di Locatelli, dopo esser finito in panchina in una squadra che si trova in zona retrocessione come il West Ham?

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Virgilio.it

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