Juventus, Spalletti presente e futuro dei bianconeri: l’annuncio di Chiellini sul rinnovo
- Postato il 17 gennaio 2026
- Di Virgilio.it
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La Juventus vuole blindare Luciano Spalletti: l’idea di rinnovare il contratto del tecnico prima della fine della stagione è stata confermata da Giorgio Chiellini nei minuti precedenti alla partita tra i bianconeri e il Cagliari.
Juventus: il rinnovo di Spalletti
Luciano Spalletti ha riportato la Juventus in corsa per la Champions League, sta provando a inserirla in quella per lo scudetto ma, a livello personale, una vittoria l’ha già ottenuta: dopo avergli fatto firmare un accordo di soli 6 mesi per sostituire l’esonerato Igor Tudor, la dirigenza bianconera è ora assolutamente convinta della necessità di trattenere a lungo l’allenatore toscano attraverso un rinnovo di contratto. La notizia è stata di fatto ufficializzata da Giorgio Chiellini poco prima della partita col Cagliari.
L’annuncio di Chiellini
Quello attualmente in essere con Spalletti è un contratto con scadenza a giugno 2026 e rinnovo automatico annuale in caso di qualificazione alla Champions League. I progressi mostrati dalla Juventus nell’ultimo mese, però, hanno spinto la dirigenza bianconera a voler anticipare il prolungamento di contratto e a vincolare Spalletti per un maggior numero di stagioni.
“Da parte nostra questo c’è sempre stata questa convinzione – ha dichiarato a Dazn Chiellini, parlando della possibilità del rinnovo del tecnico -. Tempo fa, prima di una delle prime partite in Champions con Luciano in panchina, ho detto che non sarebbe stato un contratto di sei mesi”. Per Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, Spalletti “è l’allenatore per i prossimi anni della Juventus”. Di qui la necessità del club di non farselo sfuggire. “A tempo debito ne parleremo ma credo che nessuno abbia dei dubbi a riguardo”, la chiosa di Chiellini.
Contratto e programmazione sul mercato
Nei piani del club ci sarebbe un prolungamento del contratto di Spalletti fino al 2028: un periodo di tempo più ampio, dunque, di quello assicurato dal rinnovo automatico in caso di qualificazione ala Champions League e che permetterebbe alla dirigenza bianconera di avviare una vera e propria programmazione. E che quindi consentirebbe alla Juve di non ripetere gli errori commessi in passato sul mercato.