Juventus, tra Galatasaray e Roma ballano 80 milioni: come cambia il mercato senza Champions
- Postato il 23 febbraio 2026
- Di Virgilio.it
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Tutto in pochi giorni: tra mercoledì, con il ritorno di Champions col Galatasaray, e domenica quando ci sarà lo scontro diretto con la Roma in campionato, la Juve fa all in e si gioca presente e futuro. Dopo la seduta di ieri alla Continassa, dove Spalletti si è confrontato con la squadra: stimolando il gruppo (“Vi state giocando la Juventus”) sotto gli occhi del quartier generale bianconero al completo, con Damien Comolli, Giorgio Chiellini e Francois Modesto, oggi l’ex ct ha concesso un giorno di riposo per consentire ai giocatori di schiarirsi le idee e far riposare i muscoli nonostante l’impegno con i turchi.
80 milioni in cinque giorni
La Juve che sarà è strettamente legata a quello che succederà tra le due partite ravvicinate di mercoledì e domenica. Come ricostruisce Il Corriere di Torino, entrare tra le migliori sedici d’Europa garantirebbe alla Juventus 11 milioni di euro, a cui se ne aggiungerebbero altri 3-4 derivanti dal ticketing per la partita casalinga degli ottavi (che sarebbe contro una tra Tottenham e Liverpool). In tutto 15 milioni che andrebbero a sommarsi agli oltre 64 guadagnati finora per un ammontare complessivo di 80 milioni. La stessa cifra che andrebbe a bilancio per la prossima stagione e con cui programmare il mercato.
Cosa succede senza Champions
Cosa succederebbe però se la remuntada con i turchi fallisse e se la Roma vincesse domenica prendendo il largo in classifica? E’ ovvio che la società potrebbe essere costretta a rivedere i piani di crescita e di potenziamento. Sin d’ora si stanno cautelativamente monitorando alcuni profili a parametro zero, possibilmente esperti, sperando in uno sconto sull’ingaggio (da Bernardo Silva a Kessie e Brozovic).
L’accusa di Marocchino
Intanto un grande ex come Domenico Marocchino, intervenuto a Radio anch’io sport, è stato durissimo: “Alla Juve mancano i leader. Ho ribattezzato il centrocampo della Juve come ‘da divano’: hanno tutti lo stesso passo. Le altre squadre possono contare su Modric, Lobotka, Calhanoglu, Perrone, Pisilli, Barella. Tutti giocatori che nei primi due tocchi accelerano il gioco. La squadra, a mio avviso, non è stata costruita nel modo giusto. Per la corsa alla Champions sarà dura. La Juve ha anche l’Atalanta a un solo punto: ieri l’ho vista, ha giocato con grande intelligenza, restando dentro la partita anche nei momenti difficili. E poi c’è pure il Como. La Juventus è umorale e sente più pressione rispetto alle altre”.